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Viaggi 2 min di lettura18 ore fa

Tre fughe termali in Europa: voli da 34 euro con Wizz Air

Bucarest, Budapest e Praga uniscono piscine calde, tradizioni termali e atmosfere cittadine grazie a una promozione valida per viaggi autunnali.

Con l’autunno arrivano giornate più brevi e temperature più rigide, ma anche l’occasione per concedersi una pausa dedicata al benessere. Un viaggio tra acque calde, saune e trattamenti può diventare il modo ideale per rallentare, scegliendo tra grandi complessi immersi nel verde e stabilimenti storici nel cuore delle capitali.

Per rendere la partenza più accessibile c’è la promozione flash di Wizz Air, disponibile soltanto oggi, lunedì 28 settembre 2026. Lo sconto arriva fino al 15% sui voli da utilizzare dal 4 ottobre al 10 dicembre 2026. Tra le opzioni figurano Bucarest, Budapest e Praga, con tariffe in partenza dall’Italia comprese tra 34 e 53 euro.


Bucarest sorprende con le Therme

Da Bologna si può volare verso Bucarest con prezzi a partire da 34 euro. La capitale rumena permette di alternare la visita ai palazzi di Calea Victoriei e una serata nel centro storico a una giornata interamente dedicata alle piscine termali.

A nord della città, nella località di Balotești e non lontano dall’aeroporto di Otopeni, si trovano le Therme București. Il grande centro utilizza acqua estratta da oltre 3.000 metri di profondità ed è organizzato in tre zone: Galaxy, con scivoli e piscina a onde per le famiglie; The Palm, caratterizzata da palme e vasche mineralizzate; Elysium, riservata a chi cerca silenzio, saune tematiche e piscine a sfioro.


Budapest vive di sorgenti

Il collegamento da Milano Malpensa porta a Budapest con biglietti da 39 euro. Qui i bagni termali fanno parte della storia e della quotidianità: la città dispone di più di cento sorgenti ricche di minerali, tra cui calcio e magnesio, tanto che le cure termali vengono talvolta indicate dai medici.

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Tra gli indirizzi più noti c’è lo Széchenyi, ospitato in un edificio neobarocco dalla caratteristica tonalità gialla. Quando l’aria si fa fredda, le vasche esterne regalano un contrasto particolare tra il calore dell’acqua e il vapore che sale. Chi preferisce un ambiente più raccolto può scegliere il Rudas, stabilimento di origine ottomana con arcate, acque turchesi e una piscina panoramica sul Danubio, aperta fino a tardi nel fine settimana.


Praga cambia il rituale del relax

Da Roma Fiumicino si raggiunge Praga con tariffe da 53 euro. Nella capitale ceca il benessere passa anche dalle beer spa: vasche in legno riempite con acqua calda, luppolo, malto e lievito di birra, ingredienti ai quali vengono attribuiti benefici per pelle e muscoli. In molti casi, accanto alla vasca, è disponibile anche una spillatrice.

Per un’esperienza termale tradizionale bisogna invece muoversi per circa due ore verso ovest, in direzione di Karlovy Vary e Mariánské Lázně. Le due località boeme, inserite nel Patrimonio UNESCO dal 2021, conservano colonnati ottocenteschi, palazzi Belle Époque e sorgenti fumanti. Il rito più caratteristico consiste nel bere l’acqua direttamente dalle fonti usando le piccole tazze di porcellana, prima di scegliere un trattamento, un bagno o un massaggio negli alberghi storici.

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