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Sardegna, novembre 2026: 9 tappe tra fuochi, sapori e tradizioni

Borghi, feste religiose, artigianato e ricette dell’entroterra animano l’isola con appuntamenti tra degustazioni, riti antichi e cultura locale.

Novembre porta in Sardegna un calendario fitto di occasioni per conoscere paesi e comunità attraverso il cibo, i mestieri e le celebrazioni tramandate nel tempo. Dai boschi della Barbagia alle strade di Carloforte, il mese propone nove appuntamenti tra castagne, formaggi, funghi, vini, pani tradizionali e percorsi nei centri storici.

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Riti antichi e tavole d’autunno

Il primo fine settimana del mese concentra due eventi nel Nuorese. A Desulo, dal 31 ottobre al 1 novembre, «La Montagna produce» mette in vetrina le specialità dell’alta montagna: salumi, pane, formaggi, dolci, castagne arrostite e su callu saranno disponibili per degustazione e acquisto. L’iniziativa racconta il patrimonio alimentare dei territori montani attraverso i prodotti più caratteristici.

Negli stessi giorni, dal 30 ottobre al 1 novembre, Seui ospita «Su Prugadoriu». La ricorrenza, collegata al culto delle anime e all’antica raccolta di alimenti effettuata dai bambini nel centro storico, oggi comprende anche assaggi, artigianato, incontri, presentazioni e spettacoli. Resta inoltre in calendario «Autunno in Barbagia», che a Ortueri prosegue fino al 13 dicembre dopo l’avvio del 5 settembre, con cortili e abitazioni storiche aperti ai visitatori.


Nuoro riscopre il saper fare

Il 14 e 15 novembre sarà la volta di «Mastros in Nùgoro», manifestazione ospitata nei quartieri San Pietro e Seuna. L’appuntamento, inserito nel circuito di «Autunno in Barbagia», riunisce cultura, artigianato, produzioni agroalimentari e iniziative legate alla vita sociale del territorio.

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Nello stesso mese, il calendario attraversa anche altri luoghi dell’isola. A Laconi, il 21 e 22 novembre, «Ocraxus» conduce tra rioni, dimore antiche e ville storiche per incontrare lavorazioni tradizionali e sapori legati al passato. A Macomer, invece, dal 20 al 22 novembre, «Antunna e Piritzolu» propone la rassegna de S’Antunna, una mostra micologica regionale e la dimostrazione culinaria «Il Fungo è servito», allestite nel Centro Polivalente di via degli Artigiani.


Feste religiose e ricette custodite

Il 15 novembre Carloforte celebra la Madonna dello Schiavo, figura legata alla vicenda degli schiavi carlofortini liberati nel 1803 e al culto della Madonnina nera. La giornata dedicata alla ricorrenza si inserisce nel calendario delle celebrazioni religiose dell’isola.

A partire dal 15 novembre e fino al 29, ogni domenica, Siurgus Donigala ospita una tappa di «Saboris Antigus 2026 in Sardegna». La rassegna coinvolge complessivamente nove comuni e mette al centro abitanti, produttori, famiglie che conservano le ricette tradizionali e nuove generazioni. Chiude il mese Sassari, dove il 25 novembre la chiesa gesuita del XVII secolo accoglie la festa di Santa Caterina, accompagnata da una processione e da un mercatino di prodotti tipici aperto durante la giornata.

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