Sagre d’autunno 2026: 10 tappe tra tartufo, vino e polenta
Dal Castello Baronale di Maenza alle colline piemontesi, il calendario propone degustazioni, musica e tradizioni locali nel fine settimana del 23, 24 e 25 ottobre 2026.
A Maenza, nel Castello Baronale, la ciliegia diventa il filo conduttore di un incontro dedicato alla memoria e all’identità del territorio. L’appuntamento è fissato per domenica 25 ottobre alle 18 con “Le Ciliegie. Il gusto che racconta Maenza”, inserito nel programma di Aspettando Gastronomica 2026. La manifestazione intreccia sapori, cultura e racconti locali; sono previste anche le pillole teatrali “Appunti per un’Epica Nostra”, curate da Matutateatro.
Nel centro storico di Arcevia, invece, il vino accompagna una ricorrenza che vanta settant’anni di storia. La 70ª Festa dell’Uva si svolge dal 24 al 27 settembre e propone assaggi, musica e piatti della tradizione nelle architetture dell’antica Rocca Contrada. L’iniziativa ha ricevuto il Premio “Evento di Qualità” durante una cerimonia al Senato.
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Tra vino, uva e sapori marchigiani
Il programma di Arcevia comprende le degustazioni delle produzioni enologiche locali e le “Locande del Buon Ristoro”, dove vengono servite specialità della cucina del territorio. Uno degli appuntamenti più caratteristici è “Vergara in Gara”, competizione tra sfogline chiamate a preparare la migliore tagliatella fatta a mano.
A completare l’esperienza ci sono spettacoli e concerti dal vivo. Chi raggiunge Arcevia può approfittarne per visitare la Collegiata di San Medardo, ammirare le opere custodite al suo interno e percorrere le mura antiche, da cui si apre la vista sulla vallata.
Il tartufo prende la scena in Piemonte
Dal 23 al 25 ottobre Ricaldone, nel Monferrato, abbina la festa patronale dei Santi Simone e Giuda Taddeo a una rassegna dedicata a vino e tartufo. Il prodotto più atteso è il tartufo bianco, protagonista di assaggi, iniziative didattiche e momenti di intrattenimento tra le vigne dai colori autunnali.
Tra le attività figura la gara dei “can da trifula”, impegnati nella ricerca del prezioso fungo, mentre nella tartufaia didattica il pubblico può conoscere tecniche e consuetudini della raccolta. Sono inoltre previste brevi salite in mongolfiera, fino a 15 metri, e passeggiate nel Bosco delle Sorti, tra querce secolari e percorsi immersi nel verde.
Polenta e castagne nel Nord Italia
A Spirano, in provincia di Bergamo, la 12ª Sagra della Polenta Taragna trasforma il Palaspirà in un punto d’incontro per gli appassionati della cucina bergamasca. La rassegna comincia il 23 ottobre e prosegue fino al 15 novembre, con quattro fine settimana dedicati a ricette tradizionali, prodotti locali, musica e intrattenimento.
Le date previste sono 23-25 ottobre, 30 ottobre-1° novembre, 6-8 novembre e 13-15 novembre. Rispetto alle precedenti edizioni è stato aggiunto un fine settimana, così da ampliare le occasioni per assaggiare la polenta taragna e le altre specialità del territorio.
A Pedavena, nel Bellunese, la Festa della Castagna accompagna invece tutto il mese di ottobre, fino a domenica 25. Piazza del paese e il parco della Birreria Pedavena ospitano caldarroste, bancarelle di prodotti alimentari e artigianali, oltre a una mostra mercato distribuita lungo il viale della birreria.
La domenica prevede iniziative sportive, musica e attività rivolte ai bambini, tra cui i tradizionali “Giochi di una volta”. L’appuntamento permette così di unire la degustazione dei frutti autunnali alla scoperta delle produzioni locali.
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Garda Trentino tra patate e maroni
Il 24 e 25 ottobre Comano Terme dedica una festa alla Patata del Lomaso, prodotto di montagna utilizzato in preparazioni che spaziano dall’aperitivo al dessert. Il programma comprende una cena di gala, un percorso gastronomico nei borghi, dimostrazioni culinarie e incontri con i produttori.
A Drena, il 24 ottobre, torna invece “Maroni in Festa”, giunta alla 55ª edizione. La giornata propone camminate nei castagneti, laboratori di cucina, musica e degustazioni dedicate al Marone di Drena, caratterizzato da polpa compatta e sapore dolce e raccolto manualmente nei castagneti secolari del paese.
Pesce e degustazioni in Veneto
Noventa Padovana ospita fino al 27 ottobre la Fiera del Folpo, manifestazione dedicata al polpo, chiamato “folpo” nella tradizione gastronomica locale. Per sei giorni il paese offre stand di cucina, specialità ittiche, cibo da strada e ricette provenienti da diverse regioni italiane.
Tra gli spazi della fiera ci sono la Corte dei Bacari, con cicchetti e preparazioni a base di folpo, e lo Squero dei Pescatori, riservato ai piatti di mare. Il calendario include concerti, musica affidata ai disc jockey, una parata a tema e un luna park con ruota panoramica e attrazioni per tutte le età.
A Ravenna, dal 23 al 25 ottobre, GiovinBacco porta nel centro cittadino vini e specialità romagnole. La 24ª edizione coinvolge Piazza del Popolo, Piazza XX Settembre e Piazza Kennedy, dove trovano posto cantine, degustazioni e proposte di ristoranti e birrerie.
Tra le novità c’è un’area dedicata alle bevande fermentate senza alcol, con kombucha, acqua di kefir, proxies e sidro. L’accesso è gratuito; acquistando in rete i tagliandi per le degustazioni si ottengono un prezzo più conveniente e un calice personalizzato, fino a esaurimento delle disponibilità.
Cantine aperte tra arte e paesaggio
Dal 23 al 25 ottobre, MetodoContemporaneo coinvolge 14 cantine distribuite in 8 regioni italiane. Le visite, gratuite, combinano assaggi, opere d’arte, collezioni, dimore storiche, musei del vino e siti archeologici, con percorsi pensati per mostrare il rapporto tra produzione enologica, cultura e ambiente.
Le esperienze includono il Vigne Museum in Friuli Venezia Giulia, installazioni contemporanee tra i vigneti toscani e itinerari piemontesi dedicati ad arte e biodiversità. Per partecipare occorre rivolgersi direttamente alle singole realtà, che sono Ca’ del Bosco a Erbusco, Castello di Perno a Monforte d’Alba, Feudi di San Gregorio a Sorbo Serpico, Castello di Ama a Gaiole in Chianti, Agricola Bellaria a Roccabascerana, Bosca/Palazzo Irreale a Canelli, Lungarotti a Torgiano, Livio Felluga/Vigne Museum a Manzano, Bonotto delle Tezze/Officina Malanotte a Vazzola, Planeta/Planeta Cultura a Sambuca di Sicilia, Fontanafredda/Fondazione Mirafiore a Serralunga d’Alba, Rocca di Frassinello a Gavorrano, Frescobaldi/Artisti per Frescobaldi a Montalcino e La Raia a Novi Ligure.
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