Xiaomi punta sul risparmio: i faretti smart che si accendono da soli
La nuova linea Mijia porta in Cina due faretti con controllo via app e voce, luce regolabile e prezzi d’ingresso sotto i 20 euro, con una versione che rileva la presenza in stanza.
Xiaomi allarga ancora il catalogo per la casa connessa e mette sul mercato due faretti pensati per chi vuole automatizzare l’illuminazione senza spendere troppo. I nuovi Mijia Downlight 3 Pro e Spotlight 3 Pro arrivano in Cina con un listino che parte da meno di 20 euro e puntano su un design essenziale, facile da inserire in contesti d’arredo diversi.
La gamma non si limita all’estetica: il controllo passa dall’app e dai comandi vocali, mentre l’accensione e lo spegnimento sono gestiti in modo graduale. In più, i dispositivi adottano Xiaomi Mesh 2.0, soluzione che migliora la reattività e accorcia i tempi di collegamento rispetto alla generazione precedente, se usata con un gateway compatibile.
Luce più naturale e regolabile
Sotto il profilo tecnico, i faretti montano LED a spettro completo con indice di resa cromatica Ra97, un dato che punta a restituire colori più fedeli. La temperatura della luce può essere variata da 2.700 a 5.700K, così da passare da un’illuminazione più calda a una più fredda a seconda delle esigenze.
L’offerta è costruita per coprire sia gli usi quotidiani sia gli ambienti in cui conta di più la qualità visiva della luce. Xiaomi ha quindi affiancato alla semplicità d’uso una dotazione pensata per rendere i faretti più versatili anche in stanze diverse della casa.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
La versione che rileva la presenza
Tra le varianti spicca il Downlight 3 Pro in edizione Pro Presence-Sensing, che mantiene le caratteristiche del modello standard ma aggiunge un radar a 24GHz e un sensore ambientale. In questo modo il sistema capisce quando qualcuno entra o lascia una stanza e può attivare o spegnere la luce senza intervento manuale.
La stessa funzione può essere estesa anche a un gruppo di punti luce, così da gestire più lampade in modo coordinato. È questa la differenza più marcata della versione avanzata, pensata per portare un livello di automazione più alto nella smart home.
Continua a leggere
Naza, il lato oscuro degli algoritmi: come si scelgono i bersagli a Gaza
Il documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor ricostruisce la catena che unisce intercettazioni, intelligenza artificiale, sorveglianza e valutazione delle vittime civili.
Moto G86 5G a 239 euro: il prezzo da guardare prima dell’acquisto
Il Motorola Moto G86 5G scende sotto quota 250 euro con una dotazione completa, pagamenti dilazionati e 24 mesi di garanzia.
Android, Apple Music cambia pelle: arriva un Liquid Glass ridotto
Apple Music sta modificando il proprio aspetto anche sui dispositivi Android.
Honor 700 Pro, la sorpresa è dietro: spunta lo schermo posteriore
Il prossimo modello potrebbe riprendere la soluzione vista sui recenti Xiaomi, trasformando il modulo fotografico in un elemento ancora più distintivo.