Voucher digitali per le PMI: TIM entra nel piano da 20.000 euro
Il programma del MIMIT copre fino al 50% delle spese per cloud, sicurezza informatica, gestionali e intelligenza artificiale, con domande al via tra ottobre e novembre.
Per le piccole e medie imprese si apre una nuova opportunità per finanziare la modernizzazione digitale: TIM ha aderito al Piano Voucher Cloud & Cybersecurity del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il sostegno può arrivare a 20.000 euro per azienda e coprire metà dei costi considerati ammissibili.
Le richieste potranno essere preparate dal 20 ottobre, mentre l'invio effettivo sarà possibile a partire dal 10 novembre. TIM parteciperà con le divisioni Business ed Enterprise, mettendo a disposizione servizi cloud, strumenti per la protezione informatica e soluzioni basate sull'intelligenza artificiale.
Rowenta
-20% sugli aspirapolvere Rowenta
Come funziona il contributo del MIMIT
La dotazione complessiva del piano ammonta a 150 milioni di euro. Di questa cifra, circa 71 milioni sono destinati alle imprese del Mezzogiorno, con l'obiettivo di sostenere investimenti che spesso vengono rinviati a causa del loro peso sui bilanci aziendali.
L'agevolazione parte da 4.000 euro, a fronte di una spesa riconoscibile di almeno 8.000 euro. Per ottenere il massimale di 20.000 euro sarà invece necessario realizzare un investimento pari o superiore a 40.000 euro: il voucher potrà coprire il 50% dell'importo.
Dalla sicurezza ai software gestionali
Il ventaglio delle spese finanziabili comprende firewall, antivirus, sistemi di salvataggio dei dati, banche dati e servizi di archiviazione sul cloud. Possono rientrare nel programma anche interventi per spostare informazioni e applicazioni su infrastrutture cloud o per aggiornare programmi ormai datati.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Sono inoltre ammessi diversi strumenti gestionali, inclusi quelli dedicati alla contabilità, alla gestione del personale e alle attività commerciali. Il contributo può coprire anche alcuni servizi necessari alla configurazione e alla manutenzione delle tecnologie acquistate.
Requisiti e modalità di acquisto
La misura è rivolta a microimprese, piccole e medie imprese e lavoratori autonomi. Tra le condizioni richieste figura la disponibilità di una connessione Internet con velocità minima di 30 Mbps in download.
I prodotti e le prestazioni dovranno essere acquistati da fornitori presenti nell'elenco istituito dal MIMIT. Le imprese interessate potranno quindi predisporre la domanda dal 20 ottobre, ma dovranno attendere il 10 novembre per trasmetterla formalmente.
Continua a leggere
Connettività, svolta per la PA: i dati arrivano senza download
AGCOM e Palazzo Chigi investono 1,15 milioni per rendere accessibili via API le informazioni ufficiali sulla copertura della rete.
Temerario a Dubai: 920 CV e un nuovo ruolo per la Polizia
La supercar ibrida di Lamborghini entra nella flotta dell’emirato per unire presenza scenica, innovazione e rapporto con residenti e visitatori.
Galaxy S27 Ultra, l’Exynos 2700 può cambiare tutto
Samsung valuta il chip sviluppato in casa se Qualcomm non riuscirà a contenere il calore prodotto dallo Snapdragon durante gli impieghi più intensi.
6G, il test che porta la rete fuori dal laboratorio
A Concord Verizon ed Ericsson hanno verificato una connessione sperimentale sui 7 GHz, studiando anche la penetrazione del segnale negli edifici.