1.063notizie oggi Scopri i vantaggi
Tecnologia 1 min di lettura2 ore fa

Toyota all’UE: dal 2035 serve una linea meno rigida

La casa giapponese invita Bruxelles a rivedere i vincoli previsti per il settore automobilistico e a mantenere aperto il dialogo con partner selezionati.

La transizione prevista per il 2035 rischia di diventare, secondo Toyota, un passaggio troppo rigido per l’industria automobilistica europea. Il gruppo giapponese chiede all’Unione Europea di valutare un allentamento delle restrizioni e di non chiudersi alla collaborazione con altri mercati.

Offerta del giorno19 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 73 giorni
********


Toyota teme un’Europa isolata

L’appello rivolto a Bruxelles parte dalla necessità di mantenere collegamenti con economie esterne all’Unione. Toyota sostiene infatti che il settore non dovrebbe procedere in una condizione di isolamento, ma conservare margini di cooperazione internazionale.

La posizione dell’azienda non riguarda però un’apertura indistinta a tutti i Paesi. La richiesta è di individuare interlocutori esteri selezionati con cui sviluppare rapporti e scambi nel comparto automobilistico.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


La richiesta sul traguardo del 2035

Toyota sollecita inoltre una revisione dei vincoli destinati a incidere sul mercato dell’auto a partire dal 2035. L’obiettivo indicato è rendere il quadro europeo meno restrittivo, lasciando maggiore spazio alle decisioni industriali e ai rapporti con partner stranieri.

Tra i mercati verso cui il gruppo guarda con interesse c’è il Giappone. L’azienda chiede quindi all’Unione Europea di considerare una cooperazione più aperta con il Paese asiatico, all’interno di una strategia che eviti la chiusura del mercato europeo.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere