Torvalds cambia idea sull’AI: creativa nei progetti, delicata nel kernel
Il fondatore di Linux apprezza gli strumenti basati sull’intelligenza artificiale, ma chiede prudenza quando entrano in gioco software essenziali e difficili da verificare.
Un semplice progetto per un pedale per chitarra ha mostrato a Linus Torvalds il lato più utile dell’intelligenza artificiale. Dopo aver scritto in C un’interfaccia funzionante ma poco curata, il creatore di Linux ha affidato all’AI la realizzazione della parte grafica, una competenza che non voleva approfondire personalmente, e ha poi perfezionato il risultato attraverso successive modifiche.
Douglas
-25% su app da Douglas con Beauty Card
Un aiuto concreto per chi crea
L’esperienza ha contribuito a rendere Torvalds più favorevole verso questi strumenti, inizialmente considerati da lui poco convincenti. Oggi li considera capaci di ridurre le difficoltà d’ingresso nella programmazione e di rendere più stimolante la costruzione di piccoli progetti.
Il problema, secondo l’informatico finlandese, è che i programmi professionali sono diventati così complessi da rendere poco gratificante il primo approccio per chi parte da zero. L’AI può invece consentire a un principiante di ottenere in tempi brevi qualcosa di concreto, anche quando non possiede ancora tutte le conoscenze necessarie per svilupparlo senza assistenza.
Nel kernel la cautela resta decisiva
L’apertura di Torvalds non equivale però a un via libera indiscriminato. L’uso dell’intelligenza artificiale cambia significato quando riguarda un prodotto personale e circoscritto oppure un componente essenziale come il kernel Linux, dove errori e comportamenti imprevisti possono avere conseguenze più ampie.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
«Bisogna stare molto attenti quando si usa l’AI per qualcosa di reale e importante», ha avvertito durante un intervento a un vertice europeo dedicato al codice aperto. La sua posizione, quindi, non è di rifiuto: l’AI può colmare lacune individuali e accelerare il lavoro, ma il codice destinato a infrastrutture critiche richiede controlli e competenze adeguate.
Torvalds ha spiegato di aver modificato il proprio giudizio con il progresso degli strumenti di programmazione basati sull’AI. La distinzione centrale resta quella tra sperimentazione personale, dove è possibile correggere e valutare direttamente gli errori, e sviluppo di software da cui dipendono sistemi molto più delicati.
Continua a leggere
Galaxy, Android 17 accelera: quali modelli hanno già One UI 9
La nuova interfaccia Samsung debutta su diversi smartphone e tablet, ma la distribuzione procede ancora in modo selettivo tra mercati e famiglie di dispositivi.
iPhone 17 Pro Max a 1.149 euro: quanto conviene davvero
Il modello Apple con schermo da 6,9 pollici e 256 GB di memoria scende di prezzo online, offrendo un’alternativa al successore più costoso.
Denuvo, la stretta su voices38 non basta: nuove copie pirata online
L’ESA chiede agli Stati Uniti di inserire il cracker nella lista dei principali rischi per il copyright, mentre le indagini cercano ancora di individuarne l’identità.
A 27 euro registra in 2.5K: la videocamera per auto su Amazon
La iZEEKER riprende ciò che accade durante il viaggio e permette di trasferire i filmati allo smartphone tramite Wi-Fi.