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Tecnologia 1 min di lettura4 giorni fa

Teams cambia regole: i bot esterni possono sparire da soli

Microsoft introduce un controllo atteso dagli amministratori IT: alcune app di terze parti non potranno più entrare automaticamente nelle riunioni, riducendo le presenze indesiderate in call e il rischio di trascrizioni in background.

La novità più rilevante non è solo la presenza dei bot nelle call, ma il fatto che d’ora in poi possano essere fermati in automatico. Microsoft ha aggiornato le release notes di Teams per ufficializzare una funzione chiesta a lungo dai responsabili IT: le riunioni potranno respingere i bot esterni senza affidare ogni volta il compito all’organizzatore.

Il problema, infatti, nasce spesso lontano dalla singola call. Basta che un dipendente autorizzi un’app di terze parti ad accedere al proprio calendario perché il relativo bot inizi a comparire negli incontri, anche quando gli altri partecipanti non se lo aspettano.


Perché il problema è così frequente

La situazione descritta da Microsoft è tutt’altro che rara negli ambienti di lavoro. Sempre più spesso, accanto ai volti noti in una riunione Teams, compaiono strumenti automatici che registrano, trascrivono o prendono appunti in tempo reale.

Il punto critico è che questa presenza può avvenire senza che tutti sappiano davvero da dove arrivi. In alcuni casi il bot entra in scena perché qualcuno ha concesso l’accesso al calendario a un servizio esterno, aprendo così la porta a interventi ripetuti in background.

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Cosa cambia per gli amministratori IT

Con il nuovo aggiornamento, gli amministratori avranno un controllo più diretto su questo tipo di ingressi. Non sarà più necessario contare sul fatto che chi organizza la riunione controlli ogni volta la lobby e decida manualmente se bloccare o ammettere il bot.

La funzione punta quindi a semplificare la gestione delle call e a ridurre le intrusioni indesiderate. Microsoft ha presentato il cambiamento come una risposta concreta a un’abitudine ormai diffusa negli uffici: la comparsa di bot esterni senza un invito esplicito.

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