SETI, i radiotelescopi elaborano 300 GB al secondo
Nvidia fornisce GPU e agenti IA per analizzare i segnali radio durante le osservazioni astronomiche
SETI e Nvidia hanno accelerato l’analisi dei segnali radio raccolti dai radiotelescopi, portando l’elaborazione fino a 300 GB al secondo.
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L’analisi dei segnali radio
Il progetto riguarda la ricerca di possibili tracce di vita extraterrestre attraverso le emissioni radio provenienti dallo spazio. I dati vengono esaminati con strumenti capaci di intervenire durante le osservazioni, invece di essere salvati prima su disco e analizzati in un secondo momento.
L’obiettivo è rendere più rapida la selezione delle informazioni utili. La quantità di dati trattata raggiunge 300 GB ogni secondo, un flusso che richiede sistemi di calcolo ad alte prestazioni.
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GPU e agenti IA
Nvidia e SETI stanno impiegando le unità di elaborazione grafica, note come GPU, per sostenere i calcoli necessari all’esame dei segnali. A queste risorse si aggiungono agenti basati sull’intelligenza artificiale, utilizzati per automatizzare alcune fasi delle osservazioni astronomiche.
L’automazione consente di analizzare i dati mentre vengono raccolti e di individuare più rapidamente eventuali segnali da approfondire. Il sistema sostituisce così il precedente approccio fondato sull’archiviazione dei dati e sulla loro elaborazione successiva.
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