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Tecnologia 1 min di lettura3 giorni fa

Samsung, cinque brevetti contestati negli USA: nel caso c’è anche S23 Ultra

Ioengine ha avviato un’azione in Texas contro Samsung, sostenendo che alcuni prodotti usino senza licenza tecnologie dedicate alla connettività sicura.

La controversia ruota attorno a cinque brevetti e coinvolge alcuni tra i dispositivi più noti di Samsung. A portare il gruppo sudcoreano davanti ai giudici statunitensi è Ioengine, che contesta l’impiego non autorizzato di soluzioni legate alla connessione e all’interazione tra apparecchi portatili.


La denuncia arriva dal Texas

L’azione legale è stata depositata presso la Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Orientale del Texas. Ioengine sostiene che Samsung abbia utilizzato cinque propri brevetti senza averne ottenuto l’autorizzazione.

Nell’atto vengono indicati diversi prodotti, tra cui Galaxy S23 Ultra, Galaxy Watch Ultra, Galaxy Buds2 Pro e l’unità SSD portatile T7. La stessa società precisa, tuttavia, che l’elenco potrebbe non coincidere con tutti gli articoli interessati dalla disputa.

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Nel mirino la connessione sicura

Il punto centrale della causa riguarda il funzionamento di dispositivi portatili quando devono collegarsi in modo protetto a una rete e comunicare con un apparecchio principale. La tecnologia contestata coinvolgerebbe anche il rapporto tra l’interfaccia utente e i dispositivi host.

In termini pratici, il tema interessa prodotti come auricolari TWS e smartwatch, chiamati a stabilire una connessione sicura con altri dispositivi. Per ora, il testo disponibile non riporta né una replica di Samsung né una decisione del tribunale sull’effettiva violazione dei brevetti.

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