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Tecnologia 2 min di lettura6 giorni fa

RTX 5090, garanzia negata: il cavo dell’alimentatore finisce sotto accusa

Una PNY RTX 5090 si è danneggiata mentre il PC era inattivo, ma la richiesta di sostituzione sarebbe stata respinta per il tipo di cavo utilizzato.

Il caso riferito da un utente riaccende il problema dei connettori di alimentazione sulle schede NVIDIA più potenti. Questa volta, però, il punto non riguarda soltanto il danno alla RTX 5090: PNY avrebbe negato l’intervento in garanzia sostenendo che il collegamento non rispettava le proprie condizioni.

Secondo la testimonianza pubblicata su Reddit, la scheda ha smesso di funzionare ad agosto mentre il computer era in idle. Il proprietario afferma di non aver mai fatto overclock e di aver usato persino un leggero undervolt, mantenendo inoltre il VBIOS originale.


La scheda si è fermata senza carichi

La RTX 5090 era stata acquistata a settembre 2025. Al momento del guasto, il collegamento passava attraverso il cavo fornito insieme all’alimentatore ASRock PG-1600G ATX 3.1, senza ricorrere a sdoppiatori o adattatori aggiuntivi.

Il componente utilizzato era un cavo nativo 12V-2x6. Si tratta dell’evoluzione del precedente 12V-HPWR, progettata per rendere più affidabile il contatto elettrico e limitare la possibilità di surriscaldamenti. Nonostante queste caratteristiche, il connettore della scheda avrebbe comunque riportato danni tali da spingere l’utente ad aprire una pratica di assistenza.


PNY contesta il cavo impiegato

La risposta dell’azienda, sempre secondo il racconto dell’utente, sarebbe arrivata per iscritto nella stessa giornata della richiesta. PNY avrebbe spiegato che i propri modelli con connessione a 16 pin devono essere alimentati soltanto usando il cavo o l’adattatore approvato e incluso dal produttore della scheda.

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Nella comunicazione sarebbe stato inoltre precisato che i cavi appartenenti ad alimentatori di altri marchi rientrano tra quelli non coperti dalle condizioni previste. La limitazione varrebbe anche quando il danno riguarda fenomeni come fusione, deformazione o surriscaldamento del connettore.


Un precedente destinato a far discutere

La vicenda si distingue dai casi in cui il produttore procede alla sostituzione della scheda dopo un problema al connettore. Qui, infatti, l’elemento decisivo per il rifiuto non sarebbe stato l’assenza di modifiche alla GPU o l’impiego di adattatori, ma la provenienza del cavo collegato all’alimentatore.

Resta quindi il contrasto tra la posizione attribuita a PNY e la situazione descritta dall’utente: una RTX 5090 senza overclock, con firmware originale e collegata tramite un cavo 12V-2x6 nativo, avrebbe subito il guasto mentre il sistema non stava eseguendo attività impegnative.

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