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Tecnologia 1 min di lettura2 ore fa

Roborock Qrevo Edge 2 Flow: piccolo ingombro, un limite nascosto

Il robot aspirapolvere Roborock punta su dimensioni ridotte, sensori avanzati e una base completa, ma il cavo della stazione non è facile da sistemare.

L’unico vero fastidio emerso durante l’utilizzo riguarda il cavo della base: manca un alloggiamento dedicato che permetta di raccoglierlo e nasconderlo. Per questo la stazione non può essere appoggiata perfettamente contro la parete, un dettaglio secondario ma visibile in fase di installazione.


La base occupa meno spazio

La stazione di ricarica mantiene dimensioni abbastanza contenute, sia in altezza sia in profondità. Una volta collocata nell’ambiente domestico, non risulta particolarmente invasiva e si integra con discrezione, senza richiedere rinunce importanti sul piano delle funzioni.

Al suo interno trovano posto i serbatoi destinati all’acqua pulita e a quella sporca. Nella parte inferiore è invece presente il vano con il sacchetto per la raccolta della polvere, così da riunire in un’unica struttura le principali operazioni di gestione del robot.


Sotto i mobili passa senza difficoltà

Il corpo del Roborock Qrevo Edge 2 Flow misura 8,98 cm in altezza quando la torretta è abbassata. Questa caratteristica gli consente di infilarsi sotto diversi arredi, raggiungendo punti che altri dispositivi, più alti, potrebbero non riuscire a pulire.

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L’aspetto esterno è essenziale: la superficie superiore lucida contrasta con il rivestimento opaco del corpo, mentre la torretta con sensore LiDAR presenta una finitura metallica. L’assenza di raccordi evidenti rende l’insieme più uniforme e adatto a contesti d’arredo differenti.


Comandi fisici e controllo degli ostacoli

Sul pannello superiore sono presenti pulsanti tradizionali, preferibili ai comandi sensibili al tocco perché restituiscono una risposta immediata quando vengono premuti. Servono per accendere o spegnere il dispositivo, avviare la pulizia e richiamarlo alla stazione di ricarica.

Nella parte anteriore sono integrate le videocamere dedicate all’individuazione degli ostacoli. Gli stessi sensori possono essere sfruttati anche per controllare a distanza ciò che accade in casa, aggiungendo una funzione utile soprattutto quando non si è presenti.

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