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Tecnologia 2 min di lettura1 ora fa

PS5 Pro, rivendita fino a 1.500 dollari: effetto GTA 6

La console di Sony potrebbe raggiungere cifre record nel mercato dell’usato, mentre la scarsità delle scorte alimenta nuovi dubbi sul settore tecnologico.

Il caso della PS5 Pro si inserisce in una situazione ormai paradossale per l’elettronica: la NVIDIA GeForce RTX 5090, arrivata sul mercato a circa 2.300 euro, oggi può costare oltre 6.000 euro quando viene proposta da rivenditori e operatori del mercato secondario. La scarsità dei prodotti sta quindi trasformando anche dispositivi già costosi in beni difficili da reperire.


Scorte ridotte e listini più alti

La stessa dinamica riguarda la PlayStation 5 Pro, la cui presenza nei negozi resta limitata in diversi Paesi. Sony, inoltre, ha ritoccato verso l’alto il prezzo della versione senza lettore negli Stati Uniti, portandolo a 899 dollari: un aumento che rende ancora più sorprendente ciò che sta accadendo con le unità di seconda mano.

In questo contesto, le poche console disponibili possono essere offerte a valori superiori rispetto al prezzo ufficiale. Il fenomeno non sembra legato soltanto alla domanda per la macchina di Sony, ma riflette una crisi più ampia nella produzione e nella distribuzione di componenti e dispositivi tecnologici.


GameStop prepara cifre record

Un presunto documento interno attribuito a GameStop indica prezzi da 1.399 e 1.499 dollari per PS5 Pro usate, a seconda della configurazione. L’autenticità del documento non è stata verificata e la catena non ha diffuso comunicati che confermino la modifica dei listini.

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La società, nello stesso scenario, sarebbe pronta a riconoscere fino a 850 dollari a chi porta in negozio una PS5 Pro usata. Chi aveva acquistato la console nei primi mesi dopo il lancio potrebbe così rivenderla vicino alla cifra iniziale, evitando una perdita o arrivando perfino a ottenere un guadagno.


Il mercato italiano resta diverso

Un confronto diretto con l’Italia non è possibile, perché GameStop non opera più nel nostro Paese. Il dato statunitense rimane comunque indicativo delle tensioni che stanno attraversando il comparto mondiale dell’elettronica.

Tra le cause citate rientra la corsa agli investimenti nel settore dell’intelligenza artificiale, che sta assorbendo risorse e componenti destinati anche ad altri prodotti. Resta da capire se l’eventuale interesse legato a GTA 6 possa incidere ulteriormente sulla richiesta di PS5 Pro o se i prezzi dipendano soprattutto dalla disponibilità ridotta.

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