PS Vita, la seconda vita è musicale: come usare VitaWave
Una console portatile modificata può diventare un lettore audio autonomo, capace di riprodurre brani di qualità senza Internet né abbonamenti.
Una PlayStation Vita rimasta in un cassetto può essere utilizzata anche come lettore musicale indipendente. Grazie a VitaWave, applicazione gratuita e a codice aperto realizzata dalla comunità homebrew, la console può riprodurre file audio senza richiedere servizi in rete o una connessione attiva.
Il programma consente inoltre di ascoltare brani in alta qualità, anche se l’esperienza non punta sulla massima comodità. Per installarlo, però, è indispensabile avere una PS Vita modificata, capace di eseguire applicazioni non ufficiali, e disporre già di VitaShell.
GioiaPura
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La console cambia finalmente funzione
VitaWave offre un modo alternativo per riutilizzare l’hardware di Sony. Una volta configurata, la console può infatti svolgere il ruolo di lettore musicale portatile, senza dipendere da piattaforme esterne o dalla disponibilità di una rete Internet.
Il progetto nasce nel mondo dell’homebrew, cioè l’ambiente dedicato ai software sviluppati dalla comunità per dispositivi modificati. Di conseguenza, l’applicazione non è pensata per le PS Vita originali: prima di procedere è necessario che il sistema sia già predisposto all’esecuzione di programmi non autorizzati dal produttore.
Installazione, servono due passaggi
Il file da recuperare è VitaWave.vpk, disponibile nella pagina ufficiale del progetto. Dopo averlo scaricato, bisogna trasferirlo sulla console utilizzando il metodo normalmente impiegato per copiare i file su una PS Vita modificata.
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A questo punto si apre VitaShell, si raggiunge la posizione in cui è stato salvato il pacchetto e si avvia l’installazione. È sufficiente confermare le richieste visualizzate sullo schermo: al termine, l’icona di VitaWave comparirà nella schermata principale e l’applicazione sarà pronta per l’avvio.
Un lettore offline senza abbonamenti
Il principale vantaggio è la possibilità di ascoltare la propria raccolta musicale direttamente dalla console. I brani vengono riprodotti localmente, quindi non occorre affidarsi a cataloghi in rete, sottoscrivere un abbonamento o mantenere il collegamento a Internet durante l’ascolto.
La soluzione resta particolare e richiede qualche passaggio tecnico, soprattutto perché presuppone una modifica già effettuata sulla PS Vita. Per chi possiede ancora la console e vuole darle una funzione diversa da quella videoludica, VitaWave rappresenta però un’interessante alternativa portatile per la musica.
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