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Tecnologia 1 min di lettura2 giorni fa

Pixel, il Lock Screen impazzisce dopo il Pixel Drop: cosa succede

Diverse segnalazioni descrivono PIN e sequenze interrotti anzitempo dopo le patch di settembre, con conseguenze che in alcuni casi hanno richiesto il reset del telefono.

Un malfunzionamento del sistema di blocco sta creando difficoltà ad alcuni proprietari di Google Pixel dopo l’installazione dell’ultimo aggiornamento. Il problema sembra riguardare il modo in cui il dispositivo interpreta PIN e sequenze, registrando la conclusione dell’inserimento prima che l’utente abbia terminato.


Sequenze interrotte prima del termine

La segnalazione più dettagliata arriva da un possessore di Pixel 10 Pro XL, che non sarebbe riuscito a completare il proprio pattern: lo schermo tornava a una condizione precedente già dopo il primo collegamento, impedendo di aggiungere il punto successivo. Un altro utente ha descritto un comportamento analogo, confermando che il difetto non sembrerebbe limitato a un singolo esemplare.

Riscontri simili sono stati associati anche a Pixel 8a e Pixel 8 Pro. Nel caso del Pixel 8a, il telefono avrebbe mostrato l’avviso “PIN errato” subito dopo la digitazione della prima cifra, un comportamento compatibile con l’ipotesi che il Lock Screen riconosca un invio anticipato dell’input.

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Reset e tentativi di sblocco

Uno degli utenti coinvolti è riuscito a riavviare il dispositivo in modo forzato tenendo premuti insieme il pulsante di accensione e il comando per diminuire il volume. Per il proprietario del Pixel 10 Pro XL, invece, quella procedura non è stata sufficiente: l’accesso al telefono sarebbe stato recuperato soltanto tramite il ripristino completo delle impostazioni di fabbrica.

Non è ancora possibile stabilire quanto sia esteso il fenomeno. Il malfunzionamento, però, può avere conseguenze oltre alla semplice difficoltà di inserimento: ogni codice o sequenza interpretati dal sistema come errati può alimentare i meccanismi di protezione contro i tentativi automatizzati. Di conseguenza, gli intervalli obbligatori tra una prova e la successiva potrebbero allungarsi progressivamente, arrivando anche a diversi minuti.

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