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Pico11 avvia Windows 11 con 128 MB di RAM

L’esperimento di NTDEV riduce il sistema all’essenziale, mantenendo operative alcune applicazioni di base

Windows 11 26H2 è stato avviato con appena 128 MB di RAM grazie a Pico11, una versione sperimentale realizzata da NTDEV.

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Le funzioni rimaste operative

Nonostante la memoria ridotta, il sistema ha raggiunto il desktop e ha mantenuto attivi diversi strumenti integrati. Calcolatrice e Impostazioni si aprono regolarmente, mentre Blocco note consente ancora di creare e salvare documenti di testo.

Anche Paint e Esplora file risultano utilizzabili. La Gestione attività, invece, sembra essere stata rimpiazzata da un’edizione più datata, scelta probabilmente per contenere ulteriormente il consumo di risorse.


Un’immagine da meno di 700 MB

Per ottenere Pico11, NTDEV ha rimosso numerosi elementi di Windows 11, tra cui Windows Update e le funzioni normalmente dedicate alla manutenzione del sistema. Il risultato non è quindi pensato per l’impiego quotidiano, ma serve a dimostrare fin dove sia possibile ridurre il sistema operativo lasciando in funzione alcune componenti essenziali.

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L’intera immagine di installazione, compreso il programma necessario per installarla, è stata compressa fino a 699.811.840 byte. La dimensione è abbastanza contenuta da consentire, almeno in teoria, la masterizzazione su un CD da 700 MB.


Il confronto con i requisiti ufficiali

Il risultato appare particolarmente distante dalle indicazioni di Microsoft. Per Windows 11 viene infatti richiesto un minimo di 4 GB di RAM, una quantità 32 volte superiore rispetto ai 128 MB utilizzati nell’esperimento.

Pico11 non rappresenta una distribuzione ufficiale né una configurazione adatta a un computer di uso comune. L’esperimento mostra però che, eliminando aggiornamenti, strumenti di manutenzione e altri componenti, Windows 11 può ancora avviarsi e gestire attività elementari con risorse hardware estremamente limitate.

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