NVIDIA studia l’energia delle onde per alimentare l’intelligenza
Eco Wave Power e AI Engineering GmbH hanno completato la prima fase simulativa del progetto sull’energia marina
NVIDIA ha avviato lo studio di sistemi capaci di ricavare elettricità dal moto ondoso per sostenere la crescente richiesta energetica dell’intelligenza artificiale.
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Le difficoltà dell’energia marina
La produzione elettrica legata alle onde non è costante. Altezza, ritmo e potenza del moto marino cambiano infatti in modo continuo, rendendo complesso prevedere quanta energia possa generare un impianto.
Questa variabilità rappresenta uno dei principali ostacoli per lo sviluppo della tecnologia. Anche quando il movimento dell’acqua appare regolare, le condizioni possono modificarsi rapidamente e influire sul rendimento complessivo del sistema.
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Il progetto con due aziende
La prima fase dell’iniziativa è stata completata da Eco Wave Power, società israeliana attiva nel settore dell’energia marina, insieme alla tedesca AI Engineering GmbH.
Il lavoro è partito dalle simulazioni e ha utilizzato tecnologie NVIDIA. L’obiettivo è valutare, prima di un’eventuale applicazione pratica, come sfruttare gli strumenti dell’intelligenza artificiale per analizzare il comportamento delle onde e stimare la produzione elettrica.
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