Muse, Meta cerca tester: come provare in anteprima le novità AI
L’assistente di Meta raccoglie le adesioni degli utenti interessati a sperimentare le prossime funzioni, anche se la richiesta non garantisce l’ingresso immediato nel programma.
Meta sta selezionando utenti disposti a sperimentare in anticipo gli aggiornamenti di Muse, il suo assistente basato sull’intelligenza artificiale. Il servizio non è ancora disponibile in Italia, ma l’azienda ha iniziato a raccogliere manifestazioni di interesse per testare le funzionalità in arrivo prima del rilascio più ampio.
La richiesta passa direttamente da Muse
Per candidarsi non è necessario compilare una procedura articolata. L’utente può chiedere allo stesso Muse di segnalare al team di Meta il proprio interesse a partecipare alla fase di prova.
Meta ha pubblicato su X un collegamento associato a un prompt già pronto, pensato per semplificare l’invio della richiesta. Chi preferisce può comunque digitare autonomamente un messaggio con cui comunica all’assistente la volontà di entrare nel programma.
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Nessuna garanzia sull’ingresso
La registrazione della candidatura rappresenta soltanto il primo passaggio. L’invio della richiesta, infatti, non equivale all’attivazione immediata delle nuove opzioni né assicura che ogni utente venga selezionato.
L’iniziativa arriva dopo le numerose funzioni mostrate da Meta durante Connect 2026 e conferma il sostegno dell’azienda allo sviluppo di Muse. Per ora, però, non sono indicati tempi precisi per la distribuzione delle novità o per l’estensione del servizio al mercato italiano.
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