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Tecnologia 1 min di lettura6 giorni fa

Meta cambia rotta: arrivano gli occhiali pensati soprattutto per l’audio

Alla Connect 2026 debutta una versione più leggera dei Ray-Ban Meta, senza fotocamere e con autonomia fino a 48 ore grazie alla custodia.

Meta ha scelto di puntare su un uso molto più pratico degli occhiali smart: meno funzioni visive, più attenzione all’ascolto e alla voce. La scelta nasce dai riscontri raccolti tra chi usa le varie generazioni dei Ray-Ban Meta, molti dei quali sembrano sfruttare soprattutto audio e microfoni.


Più leggeri perché senza fotocamere

La novità si chiama Ray-Ban Meta Audio e rinuncia ai moduli fotografici presenti nei modelli tradizionali. In questo modo il marchio ha potuto ridisegnare la montatura e proporre una struttura più sottile, oltre che più leggera.

Tra le varianti in arrivo ci sono Clubmaster e Burbank. I primi spiccano in particolare per il profilo molto fine nella parte bassa della lente, una soluzione che non sarebbe stata compatibile con gli elementi fotografici dei Ray-Ban Meta classici.


Autonomia, colori e prezzo

Il peso scende a 43 grammi, un dato che dovrebbe renderli più comodi nell’uso quotidiano. Anche la batteria beneficia della scelta tecnica: l’autonomia dichiarata arriva fino a 12 ore di utilizzo continuo, mentre con la custodia si toccano 48 ore complessive.

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I nuovi occhiali saranno proposti in 23 colorazioni e resteranno compatibili con le lenti graduate. L’uscita ufficiale è fissata al 13 ottobre, con un listino di 349 euro, cioè 100 euro in meno rispetto alla versione con fotocamere.


Anche il modello con fotocamere si aggiorna

Accanto ai Ray-Ban Meta Audio, Meta ha annunciato un aggiornamento anche per il modello completo di camera. L’azienda ha quindi affiancato alla variante più essenziale una revisione della linea già conosciuta, mantenendo in catalogo entrambe le soluzioni per esigenze diverse.

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