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Tecnologia 2 min di lettura2 ore fa

Mac, conto alla rovescia per Mail: cosa cambia con Microsoft 365

La dismissione di Exchange Web Services può interrompere la sincronizzazione degli account aziendali nelle app Apple, in attesa dell’adeguamento a Microsoft Graph.

Per alcuni utenti aziendali, Mail e Calendario su Mac potrebbero smettere di sincronizzare correttamente i dati con Microsoft 365. Il cambiamento non avverrà nello stesso momento per tutti: Microsoft ha iniziato a disattivare gradualmente Exchange Web Services, il protocollo ancora utilizzato da diverse applicazioni di macOS per collegarsi a Exchange Online.

Le aziende che riscontrano il problema non sono quindi necessariamente davanti a un guasto locale. L’effetto dipende dall’account interessato e dall’avanzamento della procedura avviata da Microsoft a ottobre, mentre Apple sta ancora preparando il passaggio alla tecnologia destinata a sostituire EWS.


EWS verso la fine definitiva

Exchange Web Services è una tecnologia che Microsoft considera ormai superata. Dal 2018 l’azienda non introduce più nuove funzioni per questo protocollo e nel 2023 aveva comunicato l’intenzione di eliminarlo dai servizi Exchange Online.

La disattivazione completa è fissata al 1° aprile 2027. Microsoft non ha annunciato ulteriori rinvii, anche se, fino a quella data, gli amministratori informatici possono ancora mantenere EWS operativo e autorizzare le applicazioni che ne hanno bisogno.

Questa possibilità rappresenta però soltanto una misura provvisoria. La progressione non è uniforme: alcuni utilizzatori possono continuare a usare senza cambiamenti Mail e Calendario, mentre altri potrebbero vedere comparire prima i problemi di collegamento o di aggiornamento dei contenuti.

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Apple prepara il passaggio

La questione coinvolge direttamente le applicazioni Apple che gestiscono gli account Exchange Online. Oltre a Mail e Calendario, il collegamento tramite EWS riguarda anche Contatti, Note e Promemoria su macOS.

Apple ha fatto sapere di collaborare con Microsoft per trasferire queste funzioni alle interfacce di Microsoft Graph. Il supporto dovrebbe arrivare con un futuro aggiornamento di macOS 27, ma al momento l’integrazione non è ancora disponibile.


Le alternative per le aziende

In attesa dell’aggiornamento di Apple, le organizzazioni possono chiedere agli amministratori di continuare ad autorizzare EWS per gli account e i programmi necessari. Si tratta della soluzione più immediata, ma non elimina la scadenza prevista per il 2027.

Un’altra strada consiste nell’indirizzare gli utenti verso un’applicazione già compatibile con Microsoft Graph, come Microsoft Outlook. La scelta può consentire di evitare i limiti delle applicazioni Apple, almeno fino a quando macOS non supporterà direttamente il nuovo sistema.

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