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Tecnologia 3 min di lettura1 ott

Leapmotor B03X, il prezzo scende a 19.900 euro: cosa offre davvero

La crossover elettrica cinese abbina consumi contenuti, 197 CV e molto spazio a bordo, ma alcune scelte tecnologiche richiedono un periodo di adattamento.

Il dato che può cambiare la percezione della Leapmotor B03X è quello relativo alla promozione di lancio: a ottobre la versione d’accesso può essere acquistata a 19.900 euro. Una cifra ottenuta grazie a un incentivo di 5.000 euro, senza l’obbligo di ricorrere a un finanziamento.


Il prezzo cambia prospettiva

La gamma comprende due allestimenti meccanici. Il modello meno potente abbina una batteria da 39,8 kWh a un motore da 177 CV, mentre la variante superiore utilizza un accumulatore da 53 kWh e sviluppa 197 CV.

Il listino ordinario va da 24.900 euro a 29.400 euro per la Design. Con la campagna commerciale di ottobre, invece, la versione più ricca con batteria da 53 kWh viene proposta a 24.400 euro. L’offerta, secondo quanto indicato, non è legata alla sottoscrizione di un prestito.


L’efficienza premia la città

Nel percorso svolto nei dintorni di Lecco, caratterizzato soprattutto da traffico e strade urbane, la B03X ha registrato un consumo di circa 12,8 kWh/100 km. Il risultato è interessante considerando dimensioni e categoria del veicolo, soprattutto per chi utilizza l’auto prevalentemente in città.

La percorrenza dichiarata raggiunge 386 km con la batteria più grande, mentre la configurazione da 39,8 kWh si ferma a 298 km. Temperatura, velocità, traffico e stile di guida possono modificare sensibilmente i valori reali, ma il test evidenzia una buona attenzione all’efficienza.


La spinta sorprende davvero

A rendere particolare questa crossover è il contrasto tra l’aspetto tranquillo e la risposta del sistema elettrico. Il motore anteriore della versione provata dispone di 197 CV e 200 Nm: nella modalità normale l’erogazione resta progressiva, mentre selezionando Sport l’acceleratore diventa più reattivo.

La coppia disponibile subito rende rapide le riprese e facilita anche i sorpassi fuori dai centri abitati. L’auto è stata guidata sulle strade attorno a Lecco, dove ha mostrato una vivacità superiore a quella suggerita dalle sue linee morbide e dalle proporzioni da modello urbano.

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Comfort prima delle curve

Con una lunghezza di 4,27 metri, la Leapmotor è semplice da gestire negli spazi cittadini. Lo sterzo leggero aiuta nelle manovre e la posizione rialzata permette di valutare bene gli ingombri; nonostante il comando poco pesante, la precisione rimane adeguata.

Le sospensioni privilegiano l’assorbimento delle irregolarità e filtrano con efficacia buche e giunzioni. Quando il ritmo aumenta, il rollio diventa evidente e la vettura mostra un’impostazione più turistica che sportiva. Rimane comunque stabile e sicura, coerente con una destinazione orientata al comfort.


Spazio meglio dell’apparenza

La carrozzeria non cerca soluzioni aggressive: superfici arrotondate e volumi regolari restituiscono un’immagine discreta. Il particolare più riconoscibile è nella parte posteriore, dove la firma luminosa crea una forma simile a un sorriso.

L’abitacolo, invece, sfrutta bene gli ingombri esterni. Anche i passeggeri posteriori dispongono di spazio in abbondanza, mentre il vano bagagli offre 510 litri, ai quali si aggiungono 105 litri nel comparto inferiore. Con gli schienali abbassati la capacità arriva a 1.610 litri; inoltre, sollevando le sedute dietro, si ottiene una zona utile per caricare oggetti voluminosi. Manca però una climatizzazione dedicata ai passeggeri posteriori.


La tecnologia chiede pazienza

Davanti al conducente trova posto un quadro digitale da 8,8 pollici, mentre al centro della plancia spicca uno schermo da 14,6 pollici. La gestione di molte funzioni passa dal display, che risponde con rapidità ma non sempre consente di intervenire in modo immediato.

Per modificare alcune impostazioni occorre entrare nei menu e questo può richiedere di togliere per qualche istante l’attenzione dalla strada. Un comando sul volante può essere personalizzato con diverse funzioni, richiamabili tramite pressione singola o doppia: una soluzione utile per ridurre l’uso del pannello centrale durante la marcia.

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