iPad mini, A20 Pro e OLED lo avvicinano al Pro
Il tablet compatto di Apple rinuncia ai 120 Hz, ma punta su potenza e qualità del pannello OLED nanotexture.
L'iPad mini con processore A20 Pro e schermo OLED nanotexture si presenta, nell'anteprima, come un tablet compatto con caratteristiche da modello professionale. Il limite principale riguarda la frequenza di aggiornamento, ferma a 60 Hz.
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Potenza da modello Pro
Il chip A20 Pro colloca il tablet Apple su un livello prestazionale vicino a quello degli iPad Pro. La denominazione mini descrive quindi soprattutto le dimensioni contenute, non l'impostazione tecnica del dispositivo.
La maggiore potenza del processore accompagna uno schermo OLED nanotexture, soluzione pensata per offrire una resa visiva di qualità elevata. Su questo fronte, il prodotto si avvicina ulteriormente alla gamma professionale dell'azienda.
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Il limite dei 120 Hz
A distinguere l'iPad mini dai modelli Pro è soprattutto l'assenza dei 120 Hz. La frequenza più bassa si nota durante l'uso, in particolare nello scorrimento dei contenuti e nelle animazioni dell'interfaccia.
Il compromesso, tuttavia, non compromette l'esperienza complessiva. Il tablet mantiene una dotazione descritta come di alto livello, con il processore A20 Pro e il pannello OLED nanotexture a compensare la mancanza della frequenza di aggiornamento più elevata.
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