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Tecnologia 2 min di lettura1 ora fa

Il messaggio «per errore» nasconde una truffa: come reagisce Android

Google prepara una protezione opzionale che usa Gemini per individuare gli inganni nelle chat, insieme a nuovi avvisi e strumenti automatici per difendere privacy e telefonate.

La truffa può cominciare con un messaggio apparentemente innocuo, come un contatto che sostiene di aver scritto alla persona sbagliata. Dopo alcuni scambi, però, la conversazione può diventare il tentativo di conquistare fiducia e ottenere informazioni o denaro. Per intercettare questo schema, Google sta potenziando le difese integrate in Android: gli strumenti già attivi in Google Messages e nell’app Telefono riconoscono ogni mese più di 5 milioni di chiamate e messaggi considerati sospetti.

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Gemini cerca l’inganno dietro la chat

La novità principale sarà una modalità di protezione avanzata, facoltativa e da attivare manualmente. La distribuzione dovrebbe iniziare nelle prossime settimane attraverso gli aggiornamenti del sistema e, una volta abilitata, aggiungerà tre funzioni di sicurezza.

Una di queste permetterà a Scam Detection di sfruttare nel cloud i modelli Gemini più potenti. L’obiettivo è esaminare anche gli scambi che non sembrano pericolosi all’inizio, ma che rivelano gradualmente l’intento di chi scrive da un numero sconosciuto. Il sistema proverà quindi a riconoscere il comportamento tipico dei contatti che utilizzano un pretesto casuale per avviare un rapporto sempre più personale.


Analisi protetta, senza rinunciare alla privacy

L’elaborazione sarà eseguita tramite Private AI Compute, l’ambiente protetto scelto da Google per combinare funzioni di intelligenza artificiale e tutela dei dati. Secondo l’azienda, le informazioni vengono cifrate e restano in uno spazio inaccessibile anche alla stessa Google.

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Il controllo basato sul cloud affiancherà il rilevamento già svolto direttamente sul dispositivo. La funzione sarà disponibile su Pixel 6 e modelli successivi, sulla serie Galaxy S24 e sulle generazioni seguenti, oltre che su Galaxy Z Flip e Galaxy Z Fold6 e versioni successive. Il supporto comprenderà anche altri smartphone Android dotati di AICore.


Più avvisi contro le truffe

La nuova impostazione non sarà l’unico intervento annunciato da Google. Android riceverà anche notifiche più frequenti quando emergono segnali di possibile frode, così da rendere più evidente il rischio durante l’utilizzo quotidiano.

Tra gli strumenti in arrivo figurano inoltre una protezione automatica della privacy mentre si condivide lo schermo e un sistema pensato per impedire l’inoltro non autorizzato delle chiamate. Le funzioni ampliano una strategia che punta a intervenire sia nelle conversazioni sia nelle telefonate sospette.

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