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Tecnologia 4 min di lettura1 ora fa

Hyundai Ioniq 3, fino a 497 km: la compatta elettrica cambia passo

Il vertice della gamma Hyundai Ioniq 3 arriva a 44.700 euro: è la N Line Launch Edition con batteria da 61 kWh, dotazione completa, ricarica bidirezionale e caricatore alternata da 22 kW.

Il vertice della gamma Hyundai Ioniq 3 arriva a 44.700 euro: è la N Line Launch Edition con batteria da 61 kWh, dotazione completa, ricarica bidirezionale e caricatore alternata da 22 kW. La versione d’ingresso, invece, parte da 29.900 euro e può scendere a 27.900 euro grazie alle promozioni di lancio e al finanziamento dedicato.

La prova dell’allestimento più ricco restituisce l’immagine di un’elettrica compatta pensata per essere semplice da guidare, comoda nell’impiego quotidiano e capace di percorrere fino a 497 km secondo il ciclo WLTP. La carrozzeria unisce tratti da berlina, impostazione da crossover e una coda ispirata alle vetture sportive a due volumi.


Prezzi e dotazione fanno la differenza

La gamma comincia dalla Select con accumulatore da 42,2 kWh, motore da 146 CV e autonomia dichiarata di 344 km. Salendo alla batteria da 61 kWh, il listino prende avvio da 34.200 euro, mentre la N Line Launch Edition provata raggiunge 44.700 euro.

Il modello più costoso comprende fari Full LED Matrix, cerchi e finiture dedicate, elementi estetici sportivi, caricatore in corrente alternata da 22 kW e funzione V2L. Quest’ultima permette di utilizzare l’energia dell’auto per alimentare apparecchiature esterne.


In città è agile e rilassata

Al volante, la Ioniq 3 Long Range da 135 CV privilegia progressività e comfort. La spinta arriva rapidamente, ma senza reazioni brusche: nel traffico e durante i sorpassi l’erogazione resta regolare, lontana dall’accelerazione più aggressiva di alcune elettriche ad alte prestazioni.

L’assetto assorbe bene le irregolarità e conserva un appoggio sicuro in curva. Il peso delle batterie collocate sotto il pianale abbassa il baricentro e limita il coricamento della carrozzeria; lo sterzo rimane leggero nelle manovre e acquista consistenza nelle impostazioni di guida più dinamiche.


Consumi, frenata e autonomia reale

La gestione della decelerazione recuperativa è affidata a quattro livelli selezionabili dalle palette dietro il volante. Con la funzione i-Pedal, nel traffico si può rallentare e arrivare all’arresto usando quasi soltanto il pedale dell’acceleratore.

Nel percorso misto della prova, il consumo medio si è fermato intorno a 16 kWh/100 km, vicino ai 13,7 kWh/100 km comunicati da Hyundai. L’autonomia effettiva è risultata compresa tra 350 e 400 km, mentre l’uso prevalentemente urbano può consentire di avvicinarsi al dato omologato.


Una compatta con spazio da categoria superiore

Con una lunghezza di 4,16 metri, la Ioniq 3 sfrutta una piattaforma sviluppata esclusivamente per la propulsione elettrica. Il passo di 2,68 metri e il pavimento piatto consentono ai passeggeri posteriori di avere spazio per le gambe paragonabile a quello di un’auto del segmento C; l’altezza resta adeguata per persone fino a circa 1,8 metri.

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La plancia adotta un’impostazione essenziale, dominata dal display centrale Pleos Connect da 14,6 pollici e dal quadro digitale collocato vicino alla linea di vista del conducente. Hyundai ha mantenuto comandi fisici per climatizzazione e volume, mentre il bagagliaio offre 322 litri, che superano i 440 sfruttando il vano sotto il piano di carico.


Due batterie, una sola trazione

La configurazione Standard Range utilizza un accumulatore da 42,2 kWh, un’unità da 146 CV e 250 Nm di coppia. È la variante orientata soprattutto agli spostamenti urbani ed extraurbani, con 344 km di percorrenza omologata.

La Long Range monta invece una batteria da 61 kWh, abbinata a un motore anteriore da 135 CV e 250 Nm. Nonostante la potenza inferiore, questa versione raggiunge 497 km secondo il ciclo WLTP; lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 8,8 secondi e la velocità massima è limitata a 170 km/h.

La ricarica in corrente continua arriva a 115 kW e consente di passare dal 20% all’80% in circa 28 minuti. Tutte le versioni hanno la trazione anteriore, mentre la N Line Launch Edition aggiunge il caricatore in alternata da 22 kW.


Uno stile che rompe gli schemi

L’aspetto esterno riprende alcuni codici delle Ioniq più grandi, con superfici nette e i gruppi Pixel LED integrati nella fascia luminosa anteriore Seamless Horizon. La fiancata rialzata richiama un crossover, ma il profilo conserva proporzioni da berlina compatta per contenere la resistenza all’avanzamento.

Sulla N Line della prova spiccano lo spoiler, l’estrattore posteriore, i cerchi in lega da 19 pollici e gli inserti nero lucido. L’insieme conferisce alla vettura un’impronta più grintosa senza alterarne la vocazione pratica.

Hyundai colloca così la Ioniq 3 tra le proposte elettriche compatte del segmento B, dopo aver ampliato la famiglia con Ioniq 5 e Ioniq 6. La base nativa elettrica è stata progettata per sfruttare meglio gli spazi e contenere i consumi, mettendo insieme dimensioni cittadine e una versatilità superiore a quella suggerita dalla lunghezza della carrozzeria.

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