Google, il conto può essere enorme: indagine in Polonia
L’autorità polacca contesta a Google la gestione dei dati necessari a definire i compensi per gli articoli mostrati nei suoi principali servizi
Google rischia una sanzione che potrebbe arrivare al 10% del proprio fatturato annuale per il modo in cui avrebbe gestito i rapporti con gli editori polacchi. Al centro del procedimento ci sono le informazioni necessarie a calcolare il compenso per i contenuti giornalistici diffusi attraverso Google Search, Google News e Google Discover.
Dati incompleti per gli editori
La contestazione arriva dalla UOKiK, l’autorità polacca per la concorrenza, che ha acceso un faro sulle trattative tra la società e le testate locali. Secondo l’ente, Google non avrebbe messo a disposizione tutti gli elementi richiesti dalle regole per consentire agli editori di stimare in modo corretto la remunerazione dovuta.
Tomasz Chróstny, presidente della UOKiK, ha ricordato che la normativa indica con precisione quali dati devono essere comunicati. L’autorità ritiene invece che queste informazioni non siano state fornite secondo quanto previsto, in un contesto in cui Google occupa una posizione dominante nel settore interessato.
Una sanzione fino al 10%
La possibile penalità rappresenta l’aspetto più pesante del procedimento polacco. Stando alle dichiarazioni di Chróstny, l’importo massimo potrebbe raggiungere il 10% del fatturato annuale di Google.
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Non è ancora indicata una cifra definitiva, né il testo riferisce di una decisione conclusiva già adottata. Per ora, il caso riguarda la presunta mancata trasmissione dei dati utili a determinare un compenso adeguato per gli articoli utilizzati nei servizi della società.
Il dossier arriva anche da Bruxelles
La vicenda si inserisce in un quadro più ampio di attenzione verso i rapporti tra Google e il mondo editoriale. Anche la Commissione europea ha avviato un’indagine per verificare se agli editori vengano riconosciuti compensi adeguati quando i loro contenuti sono impiegati in funzioni come AI Overview e AI Mode.
Il procedimento europeo e quello polacco sono distinti, ma riguardano entrambi il ruolo svolto da Google nella distribuzione e nell’utilizzo delle notizie online. Le autorità stanno quindi esaminando, su piani diversi, il modo in cui la società valorizza i contenuti delle testate e condivide le informazioni necessarie per stabilire i pagamenti.
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