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Tecnologia 2 min di lettura3 giorni fa

Gates lancia l’allarme: l’IA può causare una catastrofe globale

Il cofondatore di Microsoft avverte sui rischi dell’intelligenza artificiale e chiede di non affidarsi soltanto all’autoregolamentazione del settore.

Il potenziale distruttivo dell’intelligenza artificiale è ormai al centro del dibattito sulla sicurezza tecnologica. Bill Gates, intervenuto in un estratto dell’intervista rilasciata a Meet the Press di NBC News, ha collegato i rischi più estremi non soltanto alla tecnologia, ma anche alle persone che potrebbero utilizzarla con finalità dannose.


Gates indica lo scenario più estremo

Rispondendo a una domanda sulla possibilità che l’IA arrivi a minacciare la sopravvivenza dell’umanità, il cofondatore di Microsoft ha sostenuto che il sistema sia abbastanza avanzato da contribuire a eventi con un bilancio potenziale di un miliardo di vittime. “L'Ia è sicuramente abbastanza potente da determinare eventi che provocano un miliardo di morti”, ha dichiarato Gates durante l’intervista.

Il riferimento non è stato presentato come la previsione di un evento imminente, ma come una valutazione della capacità raggiunta dagli strumenti di IA. Secondo Gates, il pericolo aumenta quando mezzi tecnologici molto avanzati finiscono nelle mani di individui o gruppi animati da intenzioni negative.


Il nodo della regolamentazione

Nel corso della conversazione, Gates ha descritto la combinazione tra strumenti di ultima generazione e utilizzatori malintenzionati come qualcosa di mai visto prima sul piano della minaccia. “Non c'è mai stata un'arma tanto potente quanto la combinazione di persone con scopi cattivi che usano gli ultimi strumenti AI”, ha aggiunto il cofondatore di Microsoft.

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Le sue parole si inseriscono anche nella discussione sul possibile rallentamento della ricerca. A proposito della proposta avanzata recentemente da Dario Amodei, Ceo di Anthropic, Gates ha respinto l’idea che il semplice controllo interno delle aziende possa bastare: “Nessuno pensa che l'auto-regolamentazione sia sufficiente”.

Il tema, quindi, riguarda sia la potenza degli strumenti sia le regole che dovrebbero accompagnarne lo sviluppo. Nel passaggio dell’intervista, Gates ha messo in evidenza la necessità di considerare il comportamento degli utenti e i limiti dell’autoregolamentazione quando si valutano i rischi legati all’intelligenza artificiale.

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