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Tecnologia 2 min di lettura15 ott

Galaxy Z Fold 8, la domanda mette in crisi i chip del display

Samsung potrebbe affiancare GlobalFoundries a UMC per aumentare la disponibilità dei componenti destinati allo schermo pieghevole.

La richiesta del Galaxy Z Fold 8 avrebbe superato le stime iniziali di Samsung, facendo emergere un problema nella disponibilità dei componenti per il display. Il punto critico non riguarderebbe soltanto memoria RAM o spazio di archiviazione: a rallentare la produzione sarebbero soprattutto i DDI, i circuiti integrati che controllano l’accensione e il colore dei singoli pixel.

Secondo le indiscrezioni, l’azienda sudcoreana starebbe cercando una soluzione per evitare che la capacità produttiva limitata di un unico partner finisca per frenare le consegne del nuovo pieghevole.

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UMC non riesce ad aumentare i volumi

UMC sarebbe attualmente l’unico produttore incaricato di realizzare i DDI del Galaxy Z Fold 8. Dopo aver registrato una domanda superiore alle previsioni, Samsung avrebbe chiesto alla società taiwanese di incrementare rapidamente la produzione.

La richiesta, tuttavia, sarebbe stata respinta. Gli impianti di UMC dedicati ai processi a 22 nanometri avrebbero già raggiunto il limite operativo e l’accettazione di altri ordini avrebbe potuto creare ritardi nelle forniture destinate agli altri clienti.

Il vincolo non riguarda quindi necessariamente la capacità di Samsung di assemblare lo smartphone, ma la disponibilità di un elemento indispensabile per il funzionamento del pannello. Un rallentamento nella produzione dei circuiti di pilotaggio può infatti riflettersi sull’intera catena di assemblaggio.

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GlobalFoundries può ridurre il rischio

Per diminuire la dipendenza da un solo fornitore, Samsung starebbe valutando il coinvolgimento di GlobalFoundries. La società dispone di stabilimenti in Germania e a Singapore, con linee produttive basate su tecnologie a 22 e 28 nanometri potenzialmente adatte alla realizzazione dei DDI destinati al Galaxy Z Fold 8.

L’ingresso di un secondo partner permetterebbe di distribuire gli ordini e di reagire con maggiore flessibilità a eventuali nuovi aumenti della domanda. La strategia, però, comporterebbe anche una gestione più complessa sotto il profilo logistico e amministrativo, perché Samsung dovrebbe coordinare processi e forniture provenienti da aziende diverse.


Prezzi riportati nell’aggiornamento

L’aggiornamento del 15 ottobre 2026, alle 10:38, riporta anche alcune cifre relative alla disponibilità del Galaxy Z Fold 8 in rete. Una proposta indicata presso Smarter Store è pari a 1.205 euro.

Nel medesimo aggiornamento compaiono inoltre i prezzi di 1.348 euro e 1.289 euro, associati ad altri canali non specificati nel testo. Questi valori accompagnano le informazioni sulla possibile ricerca di un secondo produttore per i circuiti del display.

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