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Tecnologia 2 min di lettura6 giorni fa

Final Fantasy VII Revelation, non basterà una sola partita: ecco perché

Naoki Hamaguchi ha anticipato un capitolo pensato per essere esplorato in più run, con missioni che cambiano e un mondo di gioco più verticale e aperto rispetto a Rebirth.

La terza tappa della saga remake di Final Fantasy VII non sarà pensata per una visita unica. Square Enix sta costruendo un’esperienza che, secondo Naoki Hamaguchi, richiederà più sessioni per essere compresa fino in fondo, tra contenuti variabili e percorsi alternativi.


Missioni che cambiano con il protagonista

Parlando con IGN al Tokyo Game Show, il game director ha spiegato che alcune attività secondarie si modificheranno in base al personaggio selezionato dal giocatore. Non cambierà solo il punto di vista: varieranno anche dettagli della trama, meccaniche di gioco e persino l’esito delle singole missioni.

Questo significa che una sola partita non basterà a vedere tutto quello che il titolo metterà sul tavolo. La struttura, proprio per come è stata pensata, porterà a contenuti differenti da una run all’altra, con una durata complessiva che dovrebbe allinearsi a quella di Final Fantasy VII Rebirth se si guarda a una singola corsa.


Un mondo più verticale e meno lineare

La vera novità, però, riguarda anche l’impostazione dell’avventura. Le prime cinque o sei ore seguiranno un percorso più guidato e narrativo, prima di aprirsi a una mappa molto più estesa e libera da esplorare.

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Rispetto a Rebirth, il cambiamento più evidente sarà la verticalità: se il capitolo precedente puntava soprattutto sull’ampiezza orizzontale, Revelation spingerà di più sullo sviluppo in altezza delle aree.


Vecchi luoghi, ma trasformati

Tutte le ambientazioni principali già viste nei capitoli precedenti torneranno anche qui, ma non in forma identica. Gli scenari saranno rivisti, ampliati e arricchiti con nuove missioni, adattate anche agli sviluppi della storia e all’arrivo di Meteor.

In questo modo l’esperienza complessiva dovrebbe risultare più ricca di Rebirth, nonostante la singola partita mantenga una dimensione simile. La longevità, insomma, non arriverà solo dalla durata, ma anche dal modo in cui il gioco cambierà a seconda delle scelte e del personaggio usato.

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