DLSS 5, nasce il clone open-source in Vulkan che copia il Neural Rendering
Un developer indipendente ha ricreato in open source la componente più avanzata di DLSS 5, puntando a replicare architettura e risultati della versione NVIDIA.
Open source e Vulkan entrano nel cuore di DLSS 5 grazie a OpenDLSS-NR, un progetto che prova a riprodurre la parte più sofisticata del Neural Rendering di NVIDIA. Dietro c’è MAAN, sviluppatore indipendente molto seguito nella community, che ha messo in piedi un lavoro di reverse engineering spinto fino ai dettagli dell’architettura.
Il risultato non si limita a un’imitazione approssimativa: secondo quanto condiviso dal creator, il modello è stato ricostruito fino all’ultimo passaggio di calcolo, con l’obiettivo di ottenere lo stesso input e lo stesso output della tecnologia originale.
Come funziona la replica di OpenDLSS-NR
La tecnologia in questione non agisce come DLSS Super Resolution, che parte da un frame a risoluzione più bassa per ricostruirne uno più definito. Qui il lavoro arriva dopo il rendering, su un’immagine già prodotta, con l’AI incaricata di aggiungere particolari e di intervenire su illuminazione, materiali e tratti del volto.
Per ottenere questo comportamento, OpenDLSS-NR adotta una struttura U-Net affiancata da transformer a finestre mobili e da un Vision Transformer globale. Il progetto usa inoltre attivazioni FP8 e accumulo FP16, mentre il modello completo richiede circa 141 MiB di pesi.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il lavoro di reverse engineering dietro al progetto
Stando alle informazioni diffuse da MAAN, la reimplementazione riguarda la versione 310.8.0 della runtime ufficiale. La rete neurale originale, composta da 71 blocchi, è stata ricostruita all’interno di Vulkan, con un lavoro che lo sviluppatore descrive come una trasposizione del sistema NVIDIA “dall’architettura fino all’ultimo arrotondamento”.
Nel messaggio condiviso online, MAAN ha rivendicato anche prestazioni precise: 7,8 ms in 1080p su una RTX 4070 Super. Assieme all’annuncio, lo sviluppatore ha pubblicato anche codice e documentazione del progetto.
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