6.000Lettori online ora
Tecnologia 1 min di lettura4 giorni fa

Chiamate più pulite e tradotte: la prova AI di Vodafone ed Ericsson

Due funzioni vocali sono state inserite nella rete mobile per intervenire in tempo reale su audio e lingua, senza app aggiuntive né telefoni speciali.

Le chiamate mobili potrebbero cambiare aspetto già dentro l’infrastruttura di rete, non sullo smartphone. Vodafone ed Ericsson hanno infatti messo alla prova due strumenti basati su intelligenza artificiale capaci di agire mentre la conversazione è in corso: uno riduce i rumori, l’altro traduce le parole in diretta.

La sperimentazione si è svolta in laboratorio, all’interno del programma "Core Network of the Future" portato avanti dalle due società. In questo caso, l’elaborazione non avviene in un’app separata: i server applicativi di Vodafone e i motori AI sono stati collegati all’IP Multimedia Subsystem, IMS, di Ericsson tramite API.


La rete interviene sull’audio in corsa

Il primo test ha riguardato la cancellazione del disturbo di fondo. Il sistema individua i suoni ambientali e prova ad abbassarli mentre la telefonata procede, così da rendere più chiara la voce dell’interlocutore.

L’obiettivo è migliorare l’ascolto anche in situazioni poco favorevoli, per esempio quando si parla da una strada affollata, su un mezzo pubblico oppure in generale in un luogo rumoroso. L’intervento avviene prima che l’audio arrivi a chi ascolta, direttamente nel flusso della chiamata.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Traduzione immediata senza app esterne

L’altro servizio testato punta invece sulla traduzione simultanea. Le due aziende lo hanno verificato durante una normale conversazione telefonica, inserendo il passaggio linguistico nel collegamento stesso e non in un software aggiuntivo.

Le lingue coinvolte sono state inglese, spagnolo, italiano, francese e tedesco. Anche in questo caso, quindi, l’idea è far lavorare la rete mobile come parte attiva della chiamata, senza richiedere applicazioni dedicate o dispositivi particolari.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere