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Tecnologia 2 min di lettura1 ora fa

CD portatile, il ritorno rétro passa da una scocca fluorescente

Relax Pixel Tunes unisce estetica da primi anni Duemila, comandi fisici e collegamento senza fili in un lettore compatto pensato per la musica in movimento.

Tra cinque e dieci ore di utilizzo dichiarato, una batteria integrata da 2.600 mAh e la ricarica attraverso USB-C: Relax Pixel Tunes aggiorna il vecchio lettore CD portatile con una dotazione più adatta alle abitudini attuali. L’autonomia dipende dal volume e dal modo in cui viene usato, ma elimina la necessità di acquistare batterie usa-e-getta.


Comandi semplici, autonomia moderna

Il dispositivo dispone di un piccolo schermo LCD, sufficiente per visualizzare le informazioni principali relative all’ascolto. La gestione delle tracce e delle funzioni essenziali è affidata a cinque tasti fisici, una scelta che mantiene un rapporto diretto con il lettore e richiama gli apparecchi di qualche decennio fa.

Per il volume e l’accensione è invece previsto un comando circolare dotato anche di pressione integrata. La presenza di controlli separati e facilmente riconoscibili rende l’utilizzo immediato, senza affidare ogni operazione a un pannello sensibile al tocco.


Una scocca che si illumina

L’elemento più evidente resta il rivestimento in resina colorata e semitrasparente, attraverso cui si possono scorgere alcune parti interne. Il risultato richiama l’estetica tecnologica dei primi anni Duemila e può ricordare la Xbox di prima generazione nella versione “Halo Edition” verde.

La variante bianca aggiunge un effetto particolare: il materiale immagazzina la luce ricevuta durante il giorno e, quando l’ambiente diventa buio, restituisce una delicata luminosità verde. L’aspetto punta quindi sulla nostalgia, mentre l’alimentazione e la gestione quotidiana adottano soluzioni più recenti.


Il CD cerca una nuova forma

Relax Pixel Tunes si inserisce nella nuova ondata di lettori ottici compatti, arrivata mentre i CD stanno tornando a interessare il pubblico insieme ai vinili. Il mercato propone soprattutto modelli portatili, spesso realizzati da produttori meno noti, con un’attenzione crescente per forme e materiali riconoscibili.

In questo caso il richiamo al passato non riguarda soltanto il supporto musicale: coinvolge anche l’aspetto esterno e la presenza di pulsanti tradizionali. La ricarica USB-C, la batteria interna e la possibilità di regolare rapidamente le funzioni principali lo distinguono però dai lettori portatili alimentati con pile sostituibili.

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