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Tecnologia 1 min di lettura2 ore fa

Capcom frena sull’AI: cosa farà davvero il nuovo REX

Il nuovo motore grafico di Capcom userà l’intelligenza artificiale per alleggerire le attività ripetitive, senza trasformare lo sviluppo in un processo completamente automatico.

Il dibattito sull’impiego dell’intelligenza artificiale nella creazione dei videogiochi continua a dividere pubblico e addetti ai lavori. Molti giocatori guardano con diffidenza agli strumenti generativi, soprattutto per il timore che possano favorire titoli realizzati quasi interamente tramite vibecoding o prodotti privi di una reale cura creativa.

Capcom ha contribuito a chiarire il proprio orientamento durante una conferenza dedicata all’evoluzione del RE Engine. Al centro dell’incontro c’era REX, la futura versione del motore, descritta come una piattaforma progettata anche per l’era dell’intelligenza artificiale.


REX non sostituirà gli sviluppatori

Le prime ricostruzioni dell’intervento avevano fatto pensare a un piano per affidare all’AI una parte molto ampia della produzione. Secondo quelle interpretazioni, Capcom avrebbe puntato a automatizzare numerose fasi dello sviluppo dei propri giochi, con un ruolo molto più limitato per i professionisti.

La posizione della società giapponese, però, è stata successivamente precisata. Satoshi Ishida ha spiegato che l’obiettivo non consiste nel creare videogiochi in modo automatico, bensì nel rendere più ordinato e rapido il lavoro dei team attraverso strumenti capaci di occuparsi di mansioni circoscritte.

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L’obiettivo sono i compiti ripetitivi

L’intelligenza artificiale dovrebbe quindi intervenire soprattutto nelle operazioni ripetitive e in quelle che possono essere affidate senza difficoltà a un sistema automatico. In questo modo, il processo produttivo potrebbe diventare più fluido, mentre le competenze degli sviluppatori resterebbero centrali nelle attività che richiedono scelte creative e progettuali.

Il messaggio emerso dalla conferenza è dunque diverso dall’idea di una produzione basata interamente sull’AI. Capcom intende usare queste tecnologie come supporto all’interno del RE Engine e della sua evoluzione REX, senza presentarle come un sostituto dell’intero lavoro necessario per realizzare un videogioco.

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