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Tecnologia 1 min di lettura4 giorni fa

Beam esce dagli uffici Google: arriva nei coworking di Industrious

La piattaforma per videoconferenze immersive di Mountain View debutta in spazi condivisi negli Stati Uniti, mentre Google rivendica risultati interni positivi dopo otto settimane di test.

Google Beam non resterà più confinato alle grandi aziende. La piattaforma per videoconferenze immersive, un tempo nota come Project Starline, fa un passo inedito e approda per la prima volta anche nei coworking grazie a un’intesa con Industrious.

L’accordo apre l’accesso ad alcune postazioni Beam in sedi statunitensi della catena newyorchese, che oggi è presente in diversi continenti. Si tratta di un cambio di passo rispetto alla fase iniziale del progetto, quando la tecnologia era stata adottata soprattutto da gruppi come Bain & Company, Netflix e Capital Group.


Dal test aziendale al coworking

Con questa nuova distribuzione, Google amplia il perimetro d’uso di Beam oltre i propri uffici e oltre il pubblico ristretto delle imprese più grandi. Le installazioni già presenti nelle sedi del colosso di Mountain View servivano soprattutto a rendere più semplici gli incontri tra colleghi distribuiti su più strutture.

L’ingresso negli spazi condivisi segna quindi un passaggio più visibile verso un utilizzo meno esclusivo. In pratica, chi frequenta alcune sedi Industrious negli Stati Uniti potrà trovare la tecnologia disponibile senza appartenere per forza a un’azienda partner.

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I numeri che Google mette in campo

Per sostenere l’espansione, Google cita anche i primi risultati di uno studio interno durato otto settimane. Secondo l’azienda, i team che hanno usato Beam hanno riferito di sentirsi il 50% più connessi tra loro.

Nello stesso periodo, la tecnologia avrebbe reso del 33% più semplice capire se i feedback fossero stati recepiti in modo corretto. Inoltre, il numero di riunioni di follow-up sarebbe sceso del 21%.

Questi dati, almeno nella lettura fornita da Google, aiutano a spiegare perché Beam stia uscendo dalla dimensione sperimentale e venga ora proposto anche in contesti più aperti, come i coworking.

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