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Tecnologia 1 min di lettura4 giorni fa

Auschwitz, colazione da 46 zloty: la denuncia sul bar vicino al campo

Una turista britannica ha raccontato sui social il conto e le difficoltà incontrate durante una sosta in un locale vicino ad Auschwitz.

Un conto da 46 zloty, pari a circa 9 sterline, per un frullato alla fragola e una limonata è diventato il centro della protesta di una visitatrice britannica in Polonia. La donna, arrivata ad Auschwitz insieme alla figlia, ha affidato a TikTok il racconto della pausa in un bar situato nelle vicinanze dell’ex campo di sterminio nazista.


Il conto e le bevande contestate

Secondo la turista, il frullato ordinato aveva una consistenza troppo diluita. Ancora più negativa sarebbe stata la valutazione della figlia sulla limonata, il cui sapore è stato accostato a quello di un prodotto per la pulizia del bagno.

A sorprendere maggiormente la donna, tuttavia, non sarebbe stata soltanto la qualità delle consumazioni, ma anche la somma richiesta per i due prodotti. Nel video ha quindi rivolto un consiglio ai suoi follower: «Quando venite ad Auschwitz, portatevi del cibo e delle bevande».


La richiesta di un caffè senza caffeina

La vicenda è iniziata quando madre e figlia, giunte in anticipo rispetto alla visita, hanno cercato un posto dove prendere qualcosa da bere. La turista ha spiegato che il locale non offriva caffè decaffeinato né alternative al latte vaccino: «Avevamo voglia di un caffè e, dato che eravamo arrivate presto e c’era un bar, abbiamo pensato di prenderne uno, ma non facevano caffè decaffeinato e non avevano latte diverso dal latte vaccino».

Il racconto riguarda dunque una sosta in un esercizio commerciale vicino al sito di Auschwitz, non i servizi interni del memoriale. La donna ha presentato l’esperienza come una disavventura legata alla scelta limitata delle bevande, al gusto dei prodotti acquistati e al prezzo complessivo pagato.

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