Audi A2 e-tron, il ritorno elettrico parte da 38.350 euro
Per rivederla sulle strade bisognerà aspettare gennaio 2027, ma il quadro commerciale è già definito: Audi ha fissato il listino italiano della nuova A2 e-tron, riportando in vita un nome rimasto fermo dal 2005.
L’obiettivo è chiaro: diventare la porta d’accesso alla gamma a batteria del marchio.
Il prezzo di partenza è di 38.350 euro, mentre la proposta arriva in due varianti di allestimento e con quattro livelli di potenza. La compatta non punta soltanto sull’immagine, però: mette sul piatto anche numeri interessanti per efficienza, autonomia e abitabilità.
Forma compatta, spazio da segmento superiore
Il richiamo all’antenata è immediato, soprattutto nel profilo a uovo che aiuta a fendere l’aria. Il risultato, in termini tecnici, è un Cx di 0,24, valore che conferma l’attenzione all’aerodinamica.
Dietro l’impostazione da citycar si nasconde però una base più generosa del previsto. La A2 e-tron misura 432 cm in lunghezza e adotta un passo di 277 cm, lo stesso della Q4 e-tron. Anche il vano bagagli si difende bene: 396 litri in configurazione standard, che diventano 1.336 con gli schienali posteriori abbattuti.
Quattro varianti, fino a 643 km
La gamma motori è ampia e parte da 125 kW, cioè 170 CV, con batteria da 52 kWh. In questo caso l’autonomia dichiarata è di 421 km, mentre lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 8,8 secondi e la velocità massima è limitata a 160 km/h.
Salendo di livello si trovano la versione da 140 kW, pari a 190 CV, con accumulatore da 61 kWh e 515 km di percorrenza, e quella da 170 kW, cioè 231 CV, abbinata alla batteria da 84 kWh e capace di arrivare a 643 km. Al vertice c’è la da 240 kW, 326 CV e 545 Nm, accreditata di 5,7 secondi nello sprint, 200 km/h di punta e 628 km di autonomia con lo stesso pacco da 84 kWh.
Dotazione e optional: quanto costa salire di livello
Audi propone soltanto due allestimenti, Business Advanced e S line, entrambi con Adas di livello 2 già compresi. La versione d’ingresso include cerchi da 18", fari full LED, strumentazione digitale da 11,9", schermo centrale da 12,8" con Apple CarPlay e Android Auto wireless, ricarica a induzione per lo smartphone, retrocamera e climatizzatore automatico bizona.
Sulle motorizzazioni da 190 CV in su arrivano anche cerchi da 19" e frunk anteriore, mentre la 326 CV aggiunge sterzo progressivo e ammortizzatori regolabili. La S line, invece, insiste su un’impronta più sportiva con dettagli dedicati, cerchi neri da 19", vetri oscurati, sedili sportivi, portellone elettrico e chiave digitale.
Chi vuole personalizzare l’auto deve mettere in conto alcuni extra ben tariffati: vernici metallizzate o perlare a 950 euro, pompa di calore a 1.200 euro, fari Matrix LED a 970 euro, tetto panoramico a 1.450 euro e pacchetto Tech Pro da 2.750 a 5.050 euro a seconda della motorizzazione.
Il listino italiano
Per la Business Advanced i prezzi sono questi: 170 CV a 38.350 euro, 190 CV a 41.050 euro, 231 CV a 48.850 euro e 326 CV a 51.000 euro.
La S line sale invece a 41.750 euro nella variante da 170 CV, 44.450 euro in quella da 190 CV, 52.250 euro per la 231 CV e 54.400 euro per la più potente da 326 CV.