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Tecnologia 1 min di lettura3 ore fa

Artemis III prende forma: la spinta decisiva arriva dai due booster

Al Kennedy Space Center è terminato l’assemblaggio dei propulsori laterali del razzo SLS, un passaggio chiave in vista della missione prevista per metà 2027.

Oltre il 75% della spinta sviluppata al decollo dipenderà dai due propulsori laterali a combustibile solido del razzo SLS. Il loro assemblaggio è stato completato al Kennedy Space Center, in Florida, dove la NASA sta preparando il vettore destinato alla missione Artemis III.

Il traguardo riguarda una delle fasi più delicate prima del lancio: i principali elementi del razzo devono essere installati e poi sottoposti a numerosi controlli. Soltanto dopo il superamento delle verifiche il sistema potrà proseguire verso le operazioni necessarie al decollo.

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I booster sostengono la fase decisiva

I due propulsori laterali avranno il compito di fornire la quota principale della spinta iniziale. La loro funzione sarà quindi determinante nei primi istanti della partenza, quando il vettore dovrà sollevarsi e dirigersi verso lo spazio.

Il completamento del montaggio non coincide ancora con la conclusione della preparazione. Restano infatti le verifiche tecniche sull’insieme dei componenti e le successive attività di integrazione del razzo, passaggi indispensabili prima di poter confermare l’idoneità al volo.

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Artemis III guarda al 2027

Secondo le tempistiche attualmente indicate, il lancio di Artemis III è previsto per la metà del 2027. La finestra temporale lascia ancora meno di un anno, in teoria, per completare le attività e validare ogni elemento del sistema.

A bordo della missione è previsto anche Luca Parmitano, già indicato dalla NASA tra i membri dell’equipaggio. La presenza dell’astronauta italiano aggiunge un ulteriore elemento di interesse a una missione che dipenderà, per la sua riuscita, dall’esito dei controlli sul vettore SLS.

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