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Tecnologia 3 min di lettura1 ora fa

Apple presenta i MacBook Pro touch: prezzi da 3.399 euro

I modelli da 14,2 e 16,3 pollici debutteranno il 6 novembre con prezzi da 3.399 euro

Apple ha presentato i nuovi MacBook Pro con schermo sensibile al tocco e processori M5 Pro e M5 Max. I portatili arriveranno nei formati da 14,2 e 16,3 pollici.

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Prezzi e disponibilità

I preordini sono già aperti, mentre la disponibilità nei negozi è prevista dal 6 novembre. La nuova gamma parte da 3.399 euro, con configurazioni che possono arrivare a 128 GB di memoria unificata e 16 TB di archiviazione.

Il lancio segue di un solo giorno quello del MacBook Pro da 14 pollici con chip M6, proposto da 2.349 euro. Il modello con M6 conserva lo schermo Liquid Retina XDR e punta su produttività e attività creative; i portatili con PROLED XDR sono invece destinati ai carichi di lavoro più pesanti, pur utilizzando chip della generazione precedente rispetto all'M6 standard.


Prestazioni e dotazione

I processori M5 Pro e M5 Max sono pensati per montaggio video in 8K, modellazione tridimensionale e utilizzo locale di modelli avanzati di intelligenza artificiale. Il modello con M5 Pro può collegare fino a tre monitor esterni, mentre quello con M5 Max ne supporta quattro.

L'autonomia dichiarata arriva a 24 ore. Il portatile più piccolo pesa circa 1,36 kg, quello da 16 pollici circa 1,81 kg; entrambi sono più sottili rispetto ai predecessori. La dotazione comprende tre porte Thunderbolt 5, HDMI, lettore di schede SDXC, MagSafe e ingresso per cuffie, oltre a Wi-Fi 7, Bluetooth 6, videocamera Center Stage da 12 megapixel e impianto audio con sei altoparlanti.


Il controllo con le dita

Per la prima volta Apple porta il tocco diretto sul suo portatile professionale. Tastiera e trackpad restano disponibili, ma lo schermo consente di scorrere pagine, ingrandire immagini con due dita e spostare documenti tra cartelle senza ricorrere al puntatore.

Il sistema può essere utile anche in ambiti creativi: chi lavora con immagini e modelli tridimensionali può intervenire direttamente sulla superficie, mentre i musicisti possono usare strumenti virtuali. Una nuova cerniera mantiene il pannello più fermo quando viene premuto, evitando di doverlo sostenere con l'altra mano.

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macOS 27 e applicazioni

Il supporto al tocco è integrato in macOS 27 Golden Gate. Il sistema converte automaticamente molti gesti in comandi equivalenti ai clic del mouse, così diverse applicazioni già esistenti possono essere usate anche con le dita.

In Pixelmator Pro è possibile disegnare sullo schermo; Logic Pro aggiunge una tastiera musicale utilizzabile con più dita; Final Cut Pro permette di selezionare intervalli e spostare elementi nella linea temporale. Il doppio tocco può ingrandire le finestre, mentre un gesto rapido consente di affiancarle. Le nuove interfacce di programmazione dedicate ai gesti permetteranno inoltre agli sviluppatori di creare funzioni specifiche per lo schermo tattile.

Sul pannello arriva anche Dynamic Island, già presente su iPhone, con attività in tempo reale, Spotlight e Siri AI. Resta da capire quanto l'interfaccia di macOS sia stata ridisegnata per l'uso con le dita e quanto, invece, il sistema continui a dipendere da elementi progettati per il puntatore.


Il pannello PROLED XDR

Il nuovo schermo abbandona il mini-LED dei precedenti MacBook Pro e adotta un pannello OLED tandem formato da due strati sovrapposti. Ogni pixel emette luce autonomamente e può spegnersi del tutto, aumentando il contrasto tra zone chiare e scure.

Apple indica una luminosità massima di 2.000 nit. Un controllo dedicato regola luminosità e colore dei singoli pixel, mentre la calibrazione eseguita in fabbrica punta a mantenere fedeli le tonalità usate in fotografia, stampa e cinema.

La tecnologia ProMotion porta la frequenza di aggiornamento fino a 120 volte al secondo, rendendo più fluidi i movimenti e limitando i consumi con immagini statiche. Il trattamento antiriflesso riduce la luce sulla superficie; in alternativa è disponibile un vetro con finitura nanotexture, pensato per gli ambienti molto luminosi.

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