Apple, pacchetti a pagamento per usare di più Siri AI
Le funzioni elaborate sui server avranno soglie; prezzi e date dell'offerta non sono ancora stati comunicati.
Apple prevede di introdurre pacchetti a pagamento per aumentare l’utilizzo di Siri AI e delle altre funzioni basate sui suoi server. L’ipotesi è stata illustrata da Kevan Parekh, direttore finanziario della società, durante la conferenza sui risultati del quarto trimestre fiscale del 2026.
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Limiti per le funzioni sui server
Le attività gestite direttamente dal dispositivo resteranno escluse da questo meccanismo. Per usare normalmente Siri AI non sarà quindi necessario attivare un servizio aggiuntivo: il pagamento riguarderà soltanto chi vorrà oltrepassare le soglie previste per le elaborazioni eseguite a distanza.
Tra gli strumenti interessati rientrano Siri AI e alcune funzioni intelligenti dedicate alla modifica delle immagini. Apple aveva già lasciato intendere questa possibilità durante la WWDC, ma non ha ancora indicato il numero di richieste comprese nei limiti, il costo dei pacchetti né la data di disponibilità.
I costi per Apple
Parekh ha collegato il tema alla crescita dei servizi offerti con iCloud+, che oggi comprendono più opzioni rispetto al solo spazio per l’archiviazione. Secondo il direttore finanziario, l’intelligenza artificiale potrebbe creare ulteriori occasioni di ricavo attraverso una capacità di utilizzo acquistabile dagli utenti con esigenze più intense.
Le richieste elaborate sul dispositivo hanno un impatto operativo contenuto per Apple. Quando invece il calcolo viene affidato ai server, la società deve sostenere costi di elaborazione che confluiscono nella divisione Servizi, arrivata a 31,57 miliardi di dollari di ricavi nell’ultimo trimestre.
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La situazione nell’Unione europea
Su iPhone e iPad, Siri AI non è ancora disponibile nell’Unione europea. Apple ha rinviato il debutto a causa del confronto con la Commissione europea sull’applicazione del regolamento sui mercati digitali, noto con la sigla DMA.
Le altre funzioni di Apple Intelligence sono già utilizzabili anche in italiano. Siri AI può invece essere impiegata nell’Unione europea su Mac con macOS 27 e su Apple Vision Pro con visionOS 27, selezionando una lingua supportata.
Lingue e disponibilità
Con la versione 27.2, distribuita la scorsa settimana, Apple ha esteso il supporto linguistico oltre all’inglese includendo francese, giapponese, coreano, portoghese e spagnolo. L’italiano non figura ancora tra le lingue disponibili.
L’azienda non ha fornito indicazioni sull’arrivo di Siri AI in italiano né sulle condizioni che potrebbero accompagnare i pacchetti di utilizzo aggiuntivo per gli utenti europei.
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