Android Auto, l’avviso che mette a rischio i vecchi Galaxy
Alcuni telefoni fermi ad Android 10 potrebbero perdere presto l’accesso al servizio: Google sembra orientata ad alzare il requisito minimo ad Android 11.
Le versioni più recenti di Android Auto hanno già ridotto alcune possibilità di proiezione automatica senza fili sui telefoni basati su Android 10 o su edizioni precedenti. A segnalarlo erano stati gli sviluppatori di Open Headunit, anticipando un possibile cambio di compatibilità più ampio.
I segnali arrivano dalla proiezione senza fili
Il problema non riguarda soltanto una singola funzione. Sui dispositivi meno aggiornati, alcune modalità di collegamento automatico allo schermo dell’auto risultano infatti disabilitate dalle release più nuove dell’applicazione.
Questa situazione lascia pensare a un progressivo abbandono delle versioni meno recenti del sistema operativo. Se l’ipotesi venisse confermata, Android 10 potrebbe diventare la prossima versione esclusa dal supporto completo.
Il requisito minimo è già salito
Google aveva già innalzato l’asticella in passato: nel 2022 era terminato il sostegno per Android 8 Oreo e per le versioni ancora più vecchie, mentre nel 2024 il limite era passato ad Android 9 Pie.
Oggi la documentazione ufficiale indica ancora Android 9 Pie come base necessaria per usare Android Auto attraverso il cavo. Per il collegamento senza fili, invece, viene generalmente richiesto almeno Android 11, un dettaglio che potrebbe anticipare l’unificazione dei requisiti.
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Android 10 rischia l’esclusione
Diversi utenti con telefoni la cui ultima versione disponibile è Android 10 hanno iniziato a visualizzare un messaggio di avvertimento. La notifica comunica che il dispositivo non sarà più compatibile in futuro; quando il blocco entrerà in vigore, Android Auto potrebbe smettere di funzionare.
Tra i modelli potenzialmente interessati figurano Samsung Galaxy Note 9, Samsung Galaxy S9 e Sony Xperia XZ2 Compact. Per chi li possiede, un aggiornamento risolutivo potrebbe non essere disponibile tramite il firmware ufficiale.
Google non ha ancora confermato
La pagina di assistenza di Google non riporta ancora modifiche ai requisiti. Per questo l’eventuale passaggio ad Android 11 resta, al momento, un’ipotesi basata sulle segnalazioni degli utenti e sui messaggi comparsi sui dispositivi.
Se l’indiscrezione trovasse conferma, Android Auto via cavo richiederebbe lo stesso livello minimo già previsto, in genere, per l’utilizzo senza fili. I possessori degli smartphone fermi ad Android 10 dovrebbero quindi valutare un dispositivo più recente, qualora il produttore non abbia previsto un aggiornamento del sistema.
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