Affitti brevi, 258,8 milioni di notti: la mappa delle mete più scelte
Nel secondo trimestre 2026 le prenotazioni sulle piattaforme digitali hanno registrato un aumento annuo del 5,3%, mentre Spagna e Francia dominano la classifica regionale.
Il mercato degli alloggi di breve durata continua a guadagnare terreno in Europa: tra aprile e giugno 2026 i pernottamenti acquistati attraverso le piattaforme online hanno raggiunto quota 258,8 milioni. Il dato, elaborato da Eurostat, segnala una crescita sia rispetto al 2025 sia nei confronti di due anni prima.
Più notti rispetto al 2025
Nel confronto annuale l'incremento è stato del 5,3%, pari a 13,1 milioni di pernottamenti aggiuntivi. Il raffronto con il secondo trimestre del 2024 mostra invece un'espansione del 23,9%, corrispondente a circa 50 milioni di notti in più.
Le cifre riguardano gli alloggi riservati tramite servizi digitali come Airbnb, Booking ed Expedia. Il dato del secondo trimestre fotografa quindi l'andamento della stagione primaverile e l'avvicinarsi dei mesi di maggiore movimento turistico.
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Spagna e Francia davanti a tutti
Per individuare le destinazioni regionali più frequentate, Eurostat ha analizzato anche i primi tre mesi del 2026. In quel periodo il primato è stato condiviso dalle Isole Canarie, in Spagna, e dalla regione Rodano-Alpi, in Francia: entrambe hanno totalizzato 8,8 milioni di pernottamenti.
Subito dietro si è collocata l'Andalusia, con 8,3 milioni di notti trascorse in strutture prenotate attraverso piattaforme online. Considerando l'intera graduatoria delle dieci aree più richieste, cinque appartengono alla Spagna, tre alla Francia e due all'Italia: Roma e Milano.
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