676 grammi e dentro c’è un PC: la nuova tastiera HP fa sul serio
EliteBoard G2a porta i processori AMD più recenti in un computer compatto, completo e aggiornabile nascosto sotto i tasti.
Sembra una tastiera tradizionale, ma al suo interno ospita un computer completo da 676 grammi. Con EliteBoard G2a, HP aggiorna il dispositivo mostrato lo scorso gennaio al CES di Las Vegas e sostituisce la precedente piattaforma AMD con i nuovi chip Ryzen AI Pro, mantenendo quasi intatto il progetto originale.
La formula ricorda quella del Raspberry Pi 500, anche se in questo caso la dotazione punta a un vero Copilot+ PC. Il prodotto integra inoltre il Wi-Fi 7 e conserva una tastiera completa, pensata per essere utilizzata con un monitor esterno.
Due configurazioni con Ryzen AI Pro
La versione d’ingresso monta il Ryzen AI 5 Pro 435, abbinato a 16 GB di RAM e a un’unità SSD da 512 GB. Il modello più potente sceglie invece il Ryzen AI 7 Pro 450 e raddoppia la memoria a 32 GB, lasciando invariata la capacità di archiviazione.
Entrambi i processori dispongono di una NPU in grado di arrivare a 50 TOPS. Questa unità è destinata all’elaborazione locale delle funzioni basate sull’intelligenza artificiale, senza affidare ogni operazione ai servizi remoti. A cambiare tra le due varianti è anche la grafica integrata: Radeon 840M sul modello base e Radeon 860M su quello superiore.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Un computer nascosto sotto i tasti
Il nuovo EliteBoard G2a ripropone un corpo da circa 35,8 x 11,9 x 1,8 centimetri. Nonostante lo spessore ridotto, HP ha inserito una tastiera completa con blocco numerico, riga dedicata ai tasti funzione e comando specifico per Copilot.
La scheda madre e gli altri componenti si trovano sotto la superficie della tastiera, ma il dispositivo non è completamente sigillato. RAM e SSD possono essere sostituiti o aggiornati, mentre anche la tastiera è progettata per essere cambiata. Il design resta quindi compatto, senza rinunciare del tutto alla manutenzione dell’hardware.
Continua a leggere
Worm d’IA, il rischio si avvicina: possibile svolta entro il 2026
Un test di Anthropic ha mostrato quanto un programma guidato dall’intelligenza artificiale possa avvicinarsi alla diffusione autonoma tra dispositivi.
18.000 euro e una Ferrari fantasma: il raggiro del furto d’identità
Un collezionista danese aveva versato l’acconto per una Ferrari Dino 246 GTS del 1973, ma l’annuncio nascondeva un’identità rubata e un venditore irreperibile.
Galaxy, cosa rivela il nuovo segnale blu sulla posizione
L’aggiornamento introduce un avviso visibile quando un’app accede alla geolocalizzazione, anche se opera in secondo piano.
Gemelli, il Papa sotto pseudonimo: così blindano i suoi dati
Il ricovero di Leone XIV al Policlinico Gemelli sarà accompagnato da cautele informatiche straordinarie e da un accesso riservato alla documentazione clinica.