10.000Lettori online ora
Tecnologia 1 min di lettura1 ora fa

50 MW e 18 mesi: il progetto canadese che porta il nucleare in fabbrica

A Belledune nascerà un impianto modulare destinato alle aree isolate: sarà prodotto in fabbrica, trasferito sul posto e gestito da due comunità indigene.

Per le comunità più lontane dai grandi centri, costruire una centrale nucleare potrebbe diventare un’operazione meno lunga e complessa. A Belledune, nel New Brunswick, il Canada sta valutando un impianto da 50 MW progettato per essere assemblato prima in fabbrica e installato successivamente nel luogo scelto.

Secondo le stime dei promotori, la struttura avrebbe una capacità sufficiente a fornire energia a un massimo di 40.000 abitazioni. L’installazione richiederebbe circa 18 mesi una volta completata la produzione dei componenti, ma questa previsione non comprende necessariamente i tempi legati alle autorizzazioni e all’intero processo produttivo.


Una centrale pensata per le aree isolate

L’elemento più innovativo riguarda il metodo di realizzazione. Invece di concentrare tutte le attività in un cantiere sul posto, una parte significativa dell’impianto verrebbe preparata in fabbrica e poi trasferita a Belledune, con l’obiettivo di ridurre la durata dei lavori sul terreno.

La soluzione è stata concepita anche in vista delle esigenze delle regioni difficili da raggiungere. Un modello di questo tipo potrebbe infatti limitare la necessità di realizzare infrastrutture temporanee e di mantenere aperti cantieri molto complessi per periodi prolungati, pur restando subordinato alle verifiche e alle procedure previste.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


La proprietà affidata alle comunità indigene

A guidare il progetto è Prodigy Clean Energy, affiancata da Pabineau First Nation ed Eel River Bar First Nation. Le due comunità indigene sono indicate come future proprietarie dell’impianto previsto nella provincia del New Brunswick.

La potenza massima dichiarata è di 50 MW, un valore che i promotori collegano alla possibilità di alimentare fino a 40.000 abitazioni. Prima di arrivare all’installazione, tuttavia, dovranno essere completati sia la produzione dei moduli sia il percorso autorizzativo: i 18 mesi indicati riguardano soltanto la fase di montaggio sul sito.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere