Venezia, Stroppa trema: il ritorno che può cambiare la panchina
Dopo il sesto ko di fila, la società valuta il futuro dell’allenatore: Paolo Zanetti è il nome in pole per un possibile ritorno in laguna.
Paolo Zanetti torna a essere un’opzione concreta per la panchina del Venezia. Il tecnico veneto, senza incarico dopo la fine del rapporto con il Verona nel febbraio 2026, sarebbe il principale candidato qualora il club decidesse di interrompere il rapporto con Giovanni Stroppa.
Per Zanetti si tratterebbe di un ritorno in arancioneroverde. Aveva allenato il Venezia dall’agosto 2020 all’aprile 2022, conducendolo dalla Serie B alla massima categoria grazie alla promozione conquistata nella finale dei playoff.
Il futuro di Stroppa è appeso a un
La sconfitta contro l’Atalanta ha riaperto il dibattito sulla guida tecnica. La dirigenza aveva scelto di proseguire con Stroppa anche prima della lunga pausa per gli impegni delle nazionali, confidando nella possibilità di rilanciare la squadra con lui in panchina.
Adesso, però, la società dovrà rivalutare quella decisione. Le prossime ore saranno decisive per capire se si andrà verso l’esonero oppure verso una separazione consensuale, come riferito da Sky Sport.
Stroppa si assume le responsabilità
Dopo la gara, l’allenatore ha riconosciuto gli errori commessi dal Venezia nella gestione delle occasioni e nelle azioni che hanno portato ai gol dell’Atalanta. Allo stesso tempo ha sottolineato la reazione mostrata nella ripresa, quando la formazione lagunare avrebbe concesso poco agli avversari e creato diverse opportunità.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
«Fiducia? Non dovete chiederlo a me», ha detto Stroppa a DAZN, lasciando alla società ogni valutazione sul proprio futuro. Il tecnico ha aggiunto di considerare positivo il lavoro svolto, si è assunto ogni responsabilità e ha descritto una squadra viva, anche grazie al recupero di alcuni elementi importanti.
La crisi che pesa sulla classifica
Il Venezia è rimasto fermo a quota zero dopo sei sconfitte consecutive. La squadra occupa l’ultimo posto in Serie A ed è l’unica formazione del torneo a non aver ancora raccolto punti.
La ripartenza dopo la sosta non ha quindi prodotto la svolta auspicata dal club. Stroppa ha evidenziato le occasioni costruite, compreso un gol annullato, ma ha anche ammesso che la squadra deve migliorare nella concretezza e ridurre le disattenzioni che hanno favorito gli avversari.
Continua a leggere
Gabbia ko, il Milan non può più rimandare il rinforzo in difesa
L’infortunio del centrale cambia le priorità rossonere: con un calendario fitto, Amorim ha bisogno di nuove soluzioni per la retroguardia.
Il gol resta in bilico: Ekkelenkamp riporta l'Udinese sul pari
Dopo il vantaggio del Torino firmato Braganca, l'Udinese trova l'1-1 al 43' ma deve attendere il verdetto del controllo VAR.
Torino-Udinese, la sesta giornata accende la Serie A
Il confronto tra granata e friulani è il match seguito in diretta nel nuovo turno del massimo campionato italiano.
Atalanta, tre gol in mezz’ora: il Venezia prova a reagire
La squadra bergamasca indirizza subito la gara con due reti ravvicinate, poi allunga prima della risposta firmata da Antoine Hainaut.