Venezia, Stroppa saluta: il nome in pole per la panchina
Dopo il sesto ko di fila e una classifica ancora ferma a zero, il club lagunare cambia guida in vista della sfida con il Napoli.
«Fiducia? Non dovete chiederlo a me». Giovanni Stroppa aveva affidato alla società ogni decisione sul proprio futuro dopo la sconfitta contro l’Atalanta, assumendosi comunque la responsabilità della crisi. Il tecnico aveva difeso la prestazione della squadra, pur riconoscendo gli errori che hanno portato ai due gol subiti e la necessità di essere più concreti sotto porta.
Zanetti torna in prima fila
Il nome più accreditato per raccogliere l’eredità di Stroppa è quello di Paolo Zanetti. L’allenatore veneto è senza incarico dopo la fine del rapporto con il Verona, interrotto a febbraio 2026, e conosce già molto bene l’ambiente lagunare.
Zanetti ha guidato il Venezia dall’agosto del 2020 all’aprile del 2022, accompagnandolo nel percorso dalla Serie B alla massima categoria. La promozione arrivò al termine dei playoff, un risultato che oggi lo rende il principale candidato per il ritorno sulla panchina arancioneroverde.
Nicola resta l’alternativa
Tra le possibilità valutate dal club c’è anche Davide Nicola. Il tecnico ha chiuso in modo anticipato la sua esperienza alla Cremonese, nonostante una partenza positiva, dopo aver visto rallentare il rendimento della squadra nel corso della stagione.
La società grigiorossa affidò poi la panchina a Marco Giampaolo, ma il cambio non bastò a evitare la retrocessione. Nicola rappresenta quindi un’altra soluzione disponibile per il Venezia, chiamato a scegliere rapidamente il nuovo allenatore.
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Stroppa paga una crisi senza svolta
La decisione è arrivata dopo il sesto risultato negativo consecutivo, maturato sul campo dell’Atalanta. Il Venezia è rimasto l’unico club di questa Serie A ancora senza punti e occupa l’ultimo posto in classifica.
Prima della lunga pausa dedicata alle nazionali, la società aveva confermato la fiducia a Stroppa, sperando che la squadra riuscisse a cambiare passo con la ripresa del campionato. La nuova battuta d’arresto ha però spinto i dirigenti a interrompere il rapporto con l’allenatore della promozione.
Contro il Napoli serve una scossa
Il prossimo appuntamento è già fissato: il Venezia affronterà il Napoli sabato 17 ottobre. La partita sarà dunque la prima occasione per il nuovo tecnico, se la nomina arriverà in tempo, per intervenire su una squadra ancora ferma a quota zero.
Stroppa, al termine della gara, aveva sottolineato la reazione mostrata nella ripresa e le occasioni create, compreso un gol annullato. Allo stesso tempo aveva ammesso che la formazione veneta deve ridurre le ingenuità difensive e trasformare in rete le opportunità costruite.
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