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Sport 2 min di lettura3 ore fa

Venezia, due undici per Nicola: la svolta può partire dalla difesa

Il nuovo allenatore potrebbe confermare il 3-5-2 oppure passare alla linea a quattro per rendere più solida una squadra reduce da sei ko consecutivi.

Il primo bivio per Davide Nicola riguarda la scelta dell’undici: il Venezia può restare ancorato alla difesa a tre oppure ridisegnarsi con quattro uomini arretrati. Nel 3-5-2, Stankovic sarebbe protetto da Juan Jesus, Bella-Kotchap e Moreno, con Hainaut, Basic, Busio, Sohm e Correia in mezzo e la coppia Yeboah-Adams davanti.

L’alternativa prevede Stankovic tra i pali, Mazzocchi, Juan Jesus, Bella-Kotchap e Haps nella linea difensiva. Hainaut, Busio, Basic e Correia formerebbero il quartetto centrale, mentre Yeboah e Adams resterebbero i riferimenti offensivi.

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Adams è il riferimento da rilanciare

Molto dipenderà anche dal rendimento di Akor Adams, centravanti fisico che può diventare una pedina centrale nei piani del nuovo tecnico. Nicola ha già puntato su attaccanti di questo tipo nelle sue precedenti esperienze, costruendo parte della propria proposta offensiva sulla loro capacità di proteggere il pallone e attaccare l’area.

A Salerno, il tecnico riuscì a ottenere buone risposte dalla coppia composta da Djuric e Bonazzoli. Per caratteristiche, il tandem Adams-Yeboah può ricordare quella soluzione, mentre Lauberbach, forte dei suoi 194 centimetri, rappresenta un’opzione ancora più vicina al profilo di Djuric, già allenato da Nicola sia alla Salernitana sia alla Cremonese.


Mazzocchi può cambiare gli equilibri

L’eventuale passaggio al 4-4-2 valorizzerebbe il ritorno di Mazzocchi, giocatore già conosciuto da Nicola ai tempi della Salernitana. In questo assetto potrebbe agire da terzino destro, lasciando a Hainaut una posizione più avanzata sulla stessa corsia.

Sul lato opposto, Haps e Correia offrirebbero soluzioni per presidiare la fascia sinistra. Al centro, invece, Juan Jesus sarebbe chiamato a mettere esperienza e letture difensive al servizio della squadra, con Bella-Kotchap candidato ad affiancarlo.

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La difesa decide il nuovo assetto

Il 3-5-2 è stato il sistema scelto dal Venezia per iniziare la stagione e rappresenta anche lo schema utilizzato più spesso da Nicola nel corso della carriera. Per questo una conferma dell’impianto iniziale resta possibile, soprattutto se il tecnico riterrà sufficiente intervenire sugli interpreti e sui meccanismi.

Le difficoltà mostrate dal reparto arretrato, tuttavia, possono spingere verso una modifica. Nicola ha già cambiato disposizione tattica in alcune delle sue ultime avventure, tra Salernitana e Cagliari, con l’obiettivo di aumentare la compattezza: da qui nascono le ipotesi 4-2-3-1 e 4-4-2, oltre alla conferma della linea a tre.


Nicola cerca una reazione immediata

Il cambio in panchina è arrivato dopo un avvio senza punti: il Venezia ha perso tutte le sei partite disputate nelle prime sei giornate. La società ha così sollevato dall’incarico Stroppa, nonostante una proposta di gioco giudicata positiva in diversi momenti, e ha affidato ufficialmente la guida della squadra a Davide Nicola.

Il nuovo allenatore dovrà quindi scegliere se intervenire subito sulla struttura oppure conservare il sistema già conosciuto dal gruppo. La presenza di numerosi esterni rende il 4-4-2 una soluzione utile per proteggere meglio la squadra e, allo stesso tempo, sfruttare l’ampiezza.

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