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Sport 3 min di lettura1 ora fa

Turchia, la promessa del nuovo ct: Yalçın punta tutto sui giovani

Dopo l’addio a Vincenzo Montella, la federazione turca affida la Nazionale a Sergen Yalçın con un contratto quadriennale e grandi aspettative su Yıldız e Güler.

Il nuovo commissario tecnico della Turchia ha già indicato la strada: proteggere i giovani talenti e accompagnarli verso la piena maturità internazionale. Sergen Yalçın, appena scelto dalla federazione, considera Kenan Yıldız e Arda Güler elementi centrali del progetto e assicura che il loro rendimento potrà crescere sensibilmente con l’esperienza.

La nomina arriva dopo la conclusione dell’esperienza di Vincenzo Montella, che non è riuscito a superare la fase a gironi dei Mondiali e ha chiuso l’ultima sosta con quattro sconfitte in altrettante partite. Per aprire un nuovo ciclo, la Turchia ha quindi deciso di affidarsi nuovamente a un allenatore del proprio Paese.

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Yalçın chiede fiducia ai giovani

Nella sua prima intervista da ct, rilasciata a KAFA Spor, Yalçın ha invitato l’ambiente a sostenere la squadra anche nei momenti più difficili: «Ci aspettiamo il sostegno di tutti. Sostenete i ragazzi. Un calciatore della nazionale non viene fischiato».

Il tecnico ha poi definito Yıldız uno dei giocatori più importanti e preziosi della selezione turca. A suo giudizio, sia il talento della Juventus sia Güler devono ancora completare il proprio percorso: «Avranno qualche difficoltà da giovani, ma dopo un po’ di esperienza il loro gioco salirà di 2-3 livelli».

Yalçın ha aggiunto di conoscere tutti i calciatori convocabili e di voler accelerare la preparazione in vista della sfida contro il Belgio. Ha inoltre ricordato che questi elementi saranno chiamati a rappresentare la Turchia nei prossimi Europei e Mondiali, invitando il pubblico ad accettare anche gli eventuali passaggi a vuoto.


Un contratto fino al 2030

La Federazione Calcistica Turca ha ufficializzato la scelta durante la riunione del Consiglio Direttivo. Il tecnico, che ha 53 anni, firmerà insieme al proprio staff un accordo della durata di quattro anni e guiderà la Nazionale maggiore nel nuovo percorso internazionale.

Nato a Istanbul il 5 novembre 1972, Yalçın ha mosso i primi passi nel settore giovanile del Beşiktaş, club nel quale è diventato professionista. Da calciatore ha vestito anche le maglie di İstanbulspor, Fenerbahçe, Galatasaray e Trabzonspor, entrando nella storia per essere stato il primo atleta a giocare per tutte e quattro le principali società turche.

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Con il Beşiktaş ha conquistato quattro campionati e due Coppe di Turchia, mentre al Galatasaray ha aggiunto due titoli nazionali e un’altra coppa. Nella parte finale della carriera ha militato nell’Etimesgut Şekerspor e nell’Eskişehirspor.


Dal campo alla panchina

Il nuovo ct ha avuto anche una significativa esperienza con le rappresentative nazionali. Dopo il successo ai Giochi del Mediterraneo del 1993 con la selezione Under-21, ha debuttato nella Nazionale maggiore il 31 agosto 1994. Il suo bilancio è di 37 presenze e 5 gol, con partecipazioni agli Europei del 1996 e del 2000.

Una volta ritiratosi, Yalçın ha iniziato ad allenare nel vivaio del Beşiktaş. In seguito ha lavorato con Gaziantepspor, in due periodi distinti, Sivasspor, Kayserispor, Eskişehirspor, Konyaspor, Alanyaspor, Yeni Malatyaspor, ancora Beşiktaş e Antalyaspor.

Il momento più importante della sua carriera in panchina è arrivato nella stagione 2020/21. Alla guida del Beşiktaş ha vinto per la prima volta il campionato di Süper Lig e la Coppa di Turchia, diventando l’unico nella storia del club ad aver conquistato il titolo nazionale sia da giocatore sia da allenatore.

Ora quel percorso prosegue sulla panchina della Turchia. La federazione gli ha affidato il compito di trasferire alla Nazionale l’esperienza maturata nei club e di costruire una squadra capace di valorizzare la nuova generazione, con Yıldız e Güler tra i principali punti di riferimento.

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