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Sport 2 min di lettura2 giorni fa

Tonali, la sfida dell’Italia: «Non abbiamo il fuoriclasse che risolve tutto

Il centrocampista azzurro guarda alla gara con la Turchia e chiede tempo per una squadra giovane, reduce dai fischi contro il Belgio.

Sandro Tonali ha rassicurato sulle proprie condizioni alla vigilia di Turchia-Italia: il centrocampista ha spiegato di aver recuperato completamente e di poter essere impiegato in qualsiasi posizione della mediana. L’adattamento, ha chiarito, dipende dagli spazi e dalle caratteristiche di ogni partita.


Tonali è pronto a cambiare ruolo

«Sto bene, ho recuperato in pieno. Posso fare tutti i ruoli di centrocampo, non ho preferenze», ha detto Tonali in conferenza stampa. Il giocatore ha sottolineato che ogni gara propone situazioni differenti e richiede risposte tattiche adeguate, senza legarsi a una collocazione fissa.

Il tema della duttilità accompagna una fase personale ancora delicata, tra gli impegni con la Nazionale e quelli con il Tottenham. In Premier League il club londinese sta ancora aspettando il primo successo, ma il centrocampista non considera la squadra già in una situazione compromessa.


Il Tottenham cerca risultati, non gioco

Tonali ha descritto il periodo del Tottenham come negativo soprattutto per il rendimento in classifica. Sul piano della prestazione, invece, vede segnali incoraggianti: la formazione crea occasioni e riesce a giocare con partecipazione, anche se l’assenza di gol finisce per trasformare le opportunità in sconfitte.

Il centrocampista ha ricordato quanto rapidamente possa cambiare il calcio, osservando che in appena dieci giorni uno scenario può passare dall’ottimismo alla difficoltà, o viceversa. Per questo ha definito il gruppo ancora vivo e fiducioso, pur riconoscendo la necessità di migliorare i risultati.

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La Nazionale chiede pazienza

Il contesto azzurro, secondo Tonali, è diverso da quello del club: si tratta di una squadra rinnovata e con molti elementi giovani, che hanno avuto poche occasioni per conoscersi sul campo. La crescita, quindi, non può essere immediata e richiede continuità di lavoro.

Dopo la sconfitta con il Belgio allo Stadio Olimpico di Roma, arrivata nel primo turno della UEFA Nations League, l’Italia ha ricevuto la contestazione del pubblico. Tonali ha riconosciuto gli errori commessi e ha ammesso che il ko fosse meritato, ma ha anche indicato nella partita ravvicinata contro la Turchia l’occasione per reagire rapidamente.


Niente scorciatoie dopo i fischi

Il centrocampista ha spiegato che la squadra deve accettare l’intero carico del post-partita: la delusione interna, le critiche e i fischi dei tifosi. Allo stesso tempo, ha difeso le prospettive del gruppo, ritenuto sano e ancora alle prese con un percorso di formazione.

«Non abbiamo una stella che ti cambia la partita in dieci secondi», ha dichiarato Tonali. La strada indicata passa dunque dalla pazienza e dal lavoro quotidiano: gli azzurri dovranno consolidare l’intesa, procedendo gradualmente, nella convinzione che le qualità individuali possano emergere con il tempo.

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