Sucic, il consiglio di Boban scuote l’Inter: addio possibile
Il centrocampista croato trova meno spazio rispetto alla scorsa stagione e il presidente della Dinamo Zagabria apre a una possibile partenza: sullo sfondo gli interessi esteri.
Petar Sucic è diventato uno dei casi da seguire in casa Inter. Dopo una prima stagione con un impiego ampio e numeri significativi, il centrocampista croato ha raccolto appena quattro presenze tra campionato e Champions League in questo avvio di annata. Una situazione che ha spinto Zvonimir Boban a mettere in discussione la convenienza di una sua permanenza a Milano.
Boban critica lo spazio concesso
L’ex giocatore croato, oggi presidente del consiglio di amministrazione della Dinamo Zagabria e opinionista televisivo, ha parlato del connazionale durante un intervento a Radio Rai. Secondo Boban, Sucic avrebbe qualità tecniche, personalità e capacità di inserirsi in zona gol, ma non starebbe riuscendo a esprimersi nelle condizioni migliori.
«È una delle migliori mezzali al mondo e non viene utilizzato come merita», ha detto Boban. Il suo ragionamento è netto: se il minutaggio continuerà a ridursi, l’Inter e il calciatore dovranno valutare se abbia ancora senso proseguire insieme. Il commento riaccende così le voci già circolate nei mesi scorsi.
Da titolare frequente a riserva
Sucic era arrivato nell’estate del 2025 per circa 15 milioni di euro, firmando un accordo valido fino a giugno 2030. Nella sua prima stagione italiana Cristian Chivu lo ha schierato in 50 occasioni complessive, considerando Serie A, Champions League, Coppa Italia, Supercoppa Italiana e Mondiale per club.
In 28 di quelle partite il croato è partito dall’inizio, chiudendo l’annata con 4 gol e 4 assist. Il quadro è cambiato nella prima parte della stagione successiva: il tecnico rumeno lo ha utilizzato soltanto quattro volte tra le due principali competizioni disputate dall’Inter.
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Le ipotesi sul mercato
La concorrenza interna ha inciso sulle possibilità di Sucic. Nel ruolo di mezzala, infatti, Chivu ha spesso preferito Nicolò Barella, Piotr Zielinski e Curtis Jones, arrivato durante l’ultima sessione di mercato. A questo si aggiunge la possibile valorizzazione di Aleksandar Stankovic, rientrato dal Bruges dopo il riacquisto per 23 milioni di euro.
Il rendimento precedente e l’età del croato continuano comunque ad attirare attenzione fuori dall’Italia. Real Madrid, Newcastle e Nottingham Forest avrebbero mostrato interesse per il giocatore, anche se al momento non risultano offerte concrete rese pubbliche.
L’Inter, secondo le informazioni disponibili, prenderebbe in esame una cessione soltanto davanti a una proposta superiore ai 30 milioni di euro. Una cifra che garantirebbe una plusvalenza rispetto all’investimento iniziale, ma che trasformerebbe il caso Sucic in una scelta strategica per la società nerazzurra.
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