Spalletti in bilico, quattro nomi per la panchina Juve
Conte, Deschamps, Pioli e Inzaghi sono le alternative valutate in caso di separazione dal tecnico toscano
La panchina della Juventus resta in bilico e i prossimi risultati potrebbero decidere il futuro di Luciano Spalletti.
GioiaPura
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Inzaghi possibile dalla prossima stagione
Simone Inzaghi sarebbe un’ipotesi concreta soltanto per il prossimo campionato. Il suo accordo con l’Al Hilal, da 25 milioni di euro netti a stagione, scadrà infatti al termine dell’annata in corso.
Il lavoro svolto all’Inter rappresenta il principale elemento a suo favore: in nerazzurro ha conquistato trofei, valorizzato diversi giocatori e raggiunto due finali di Champions League anche con risorse economiche limitate. Resterebbe da capire come reagirebbe al ritorno alle pressioni della Serie A dopo due anni in Arabia Saudita.
Pioli cerca una nuova occasione
Stefano Pioli è un altro allenatore considerato dalla società bianconera. Dopo la breve parentesi conclusa negativamente alla Fiorentina, il tecnico ha manifestato la volontà di tornare presto in panchina.
Nel suo percorso non mancano esperienze positive da subentrato. All’Inter, nella stagione 2016/17, arrivò a campionato iniziato; al Milan prese il posto di Giampaolo nel 2019 e nel 2022 conquistò lo Scudetto. La capacità di ricompattare rapidamente un gruppo è un punto a suo favore, anche se l’ultima esperienza a Firenze pesa sulla valutazione.
Conte resta il nome più desiderato
Tra i tifosi juventini il ritorno di Antonio Conte rimane l’ipotesi più apprezzata. L’operazione, tuttavia, avrebbe ostacoli rilevanti soprattutto sul piano finanziario: l’allenatore ha lasciato il Napoli dopo un contratto da 8 milioni di euro netti all’anno.
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La Juventus deve inoltre rispettare i vincoli dell’accordo sul controllo dei conti sottoscritto con la Uefa e sostenere fino al 2028 i 5 milioni annui garantiti a Spalletti. Conte, accostato anche al Manchester United per il dopo Carrick, ha ridimensionato le indiscrezioni sui contatti già avviati, senza escludere del tutto l’avvio immediato di un nuovo progetto. Il suo passato suggerisce inoltre cautela: soltanto una volta ha accettato di guidare una squadra a stagione iniziata.
Deschamps conosce già l’ambiente
Didier Deschamps completa il gruppo dei candidati. In estate ha chiuso il lungo ciclo alla guida della Francia, iniziato dopo il successo ai Mondiali del 2018 e arricchito dalla vittoria nella Lega delle Nazioni del 2021.
L’ex calciatore bianconero conosce bene la Juventus: a Torino ha giocato e ha anche allenato durante la stagione in Serie B. Sarebbe disponibile a intervenire in corsa, ma dal suo ultimo incarico in un club sono trascorsi 14 anni. In nazionale ha lavorato soprattutto con giocatori affermati, mentre la rosa juventina presenterebbe esigenze differenti.
La società, intanto, ha confermato la fiducia a Spalletti e al suo staff dopo la sconfitta di Genova. La squadra è stata mandata in ritiro per preparare la gara contro il Napoli e ritrovare compattezza, ma altri risultati negativi potrebbero riaprire il dossier sulla guida tecnica.
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