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Sport 2 min di lettura4 ore fa

Spagna, vittoria con veleno: il gol negato alla Cechia accende Oviedo

Yamal e Rodri lanciano gli spagnoli, ma la rete annullata a Krejci e l’espulsione del difensore trasformano il finale in una notte di proteste

La Spagna conserva il primo posto nel Gruppo 3 della Lega A, ma il successo per 3-1 sulla Cechia lascia una coda polemica. A Oviedo, davanti alla Coppa del Mondo conquistata negli Stati Uniti pochi mesi fa, la squadra di Luis de la Fuente ha costruito un doppio vantaggio prima di subire la reazione degli avversari.

Il risultato permette alle Furie Rosse di rimanere a punteggio pieno e di rispondere al roboante 7-0 ottenuto dall’Inghilterra in Croazia. La partita, però, è stata segnata soprattutto dall’episodio del 79’: la rete di Ladislav Krejci è stata cancellata dall’arbitro greco Fotias per un presunto fallo precedente su Le Normand, provocando la dura contestazione della panchina e dei giocatori cechi.


Yamal e Rodri fanno decollare la Spagna

La nazionale spagnola ha indirizzato la sfida già nel primo tempo. Al 6’ Lamine Yamal ha ricevuto il pallone al limite dell’area e, con un mancino preciso sotto la traversa, ha firmato il suo quarto gol nella competizione.

Al 35’ è arrivato anche il raddoppio. Rodri si è inserito in area con i tempi giusti e ha battuto Kinsky, dando alla Spagna l’impressione di poter controllare senza particolari difficoltà il resto dell’incontro. Dopo l’intervallo, però, la Cechia ha cambiato atteggiamento e ha aumentato la pressione.


Il gol annullato cambia tutto

La squadra guidata da Santiago Denia ha accorciato le distanze al 69’. Hlozek ha servito un assist preciso a Jiri Slama, che ha concluso in diagonale rasoterra superando Raya e riaprendo una partita che sembrava ormai indirizzata.

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Dieci minuti più tardi Krejci ha segnato sugli sviluppi di una corta respinta del portiere spagnolo, ma Fotias ha fermato l’azione ravvisando un fallo precedente ai danni di Le Normand. I cechi hanno protestato con grande intensità, soprattutto attraverso Krejci: il difensore è stato ammonito e, poco dopo, ha ricevuto il secondo cartellino lasciando la propria squadra in dieci.


Merino chiude la contesa

La Spagna ha sfruttato la superiorità numerica nel finale. All’89’ Mikel Merino, entrato dalla panchina, ha realizzato il 3-1. Anche questa azione è stata contestata dalla Cechia, che ha chiesto un intervento irregolare sul portiere Kinsky prima della conclusione del centrocampista.

La rete è stata convalidata e ha chiuso definitivamente il confronto. De la Fuente ha schierato Raya, Fresneda, Le Normand, Laporte, Garcia, Olmo, Rodri, Pedri, Yamal, R. Fernandez e Baena; nella ripresa sono entrati Munoz, Pino, Fermin Lopez, Merino e Zubimendi. La Cechia ha risposto con Kinsky, Sacek, Chaloupek, Krejci, Slama, Kral, Macek, Radosta, Ambros, Lingr e Hlozek, con gli ingressi di Cerv, Naderi, Sadilek, Bucha e Vitik.

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